Bosco, Fiorita: “Maggiore attenzione sui lavoratori della Catanzaro servizi”

In un momento storico come questo, dove il lavoro costituisce la prioritaria emergenza sociale, occorre uno sforzo comune verso le persone che si ritrovano con un vita segnata da questa problematica. Gli enti locali non possono fare molto per creare nuova occupazione, ma, nel loro piccolo, devono porre in essere ogni azione per salvaguardare i propri dipendenti diretti e indiretti. In questa categoria rientrano i lavoratori della Catanzaro servizi, la società in house del Comune. Molti sono spostati a destra, a sinistra, in alto e in basso con poco raziocinio e scarsa lungimiranza per l’efficienza pubblica complessiva, situazione che inevitabilmente pregiudica la dignità delle persone e il sentirsi veramente parte dell’amministrazione pubblica. Vista la diaspora che nei prossimi mesi lascerà scarni numerosi uffici del Comune (causa l’elevato numero di personale che andrà in pensione), poniamo l’attenzione sulla possibilità di ricorrere tramite concorsi interni rivolti proprio ai dipendenti dell’ente strumentale per la copertura dei vuoti che si verranno a creare. Un’operazione da realizzare, ovviamente, nel rispetto del principio di pari opportunità nelle selezioni pubbliche e contemperandola con il fabbisogno effettivo indicato dalla macchina comunale. Lasciare in sospeso (dentro/fuori) i dipendenti non fa che produrre incertezza e pregiudica la globale armonia dell’ente pubblico.

Gianmichele Bosco

Nicola Fiorita

 

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