Agricoltura, il ministro Lollobrigida a confronto con Coldiretti Calabria
CATANZARO, 3 OTT 2025 – Si è svolto in Calabria, presso l’azienda agricola e frantoio Doria, l’incontro tra Coldiretti Calabria e il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida. Ad accoglierlo il presidente regionale Franco Aceto e il direttore Francesco Cosentini, insieme a numerosi dirigenti, soci e aziende agricole del territorio.
Il confronto ha rappresentato un momento significativo per fare il punto sulle priorità del comparto agricolo regionale e nazionale. Tra i temi al centro della discussione: la tutela del reddito degli agricoltori, la difesa del Made in Italy dalla concorrenza sleale, la nuova Politica Agricola Comune e i risultati ottenuti con la recente mobilitazione a sostegno del grano italiano.
Il ministro ha inoltre affrontato questioni cruciali come il Piano Olivicolo Nazionale, il Fondo di Sovranità, il principio di reciprocità nei mercati, il codice doganale e la necessità di ridurre il peso della burocrazia con interventi di semplificazione amministrativa.
«È stato un incontro importante – ha dichiarato Franco Aceto – perché ha dato voce direttamente alle nostre aziende di fronte al Ministro, permettendo di rappresentare difficoltà ma anche potenzialità del settore. La Calabria agricola chiede attenzione, strumenti concreti e politiche capaci di valorizzare il nostro lavoro e la nostra identità».
Sulla stessa linea il direttore Cosentini, che ha sottolineato come il dialogo con il Ministro confermi la centralità del lavoro quotidiano degli agricoltori: «Occorre un impegno condiviso per rafforzare la competitività del territorio. Da parte nostra continueremo a presentare proposte costruttive per dare stabilità alle imprese e creare nuove opportunità, soprattutto per le giovani generazioni».
L’incontro si è concluso con l’impegno comune a proseguire un percorso di ascolto e collaborazione, con l’obiettivo di rafforzare un settore che rappresenta una delle colonne portanti dell’economia e dell’identità calabrese.















