A Borgia rifiuti abbandonati: per gli incivili verbali fino a 600 euro

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L’emergenza sanitaria che limita spostamenti e socialità per il contenimento della diffusione del coronavirus, condizionando la quotidianità dei rapporti, sembra non avere alcuna influenza sul buon senso e sul senso civico di quanti continuano a considerare i bordi delle strade e gli spazi pubblici come una grande discarica a cielo aperto dove abbandonare ogni sorta di rifiuto. L’Amministrazione comunale di Borgia, guidata dal sindaco Elisabeth Sacco, grazie all’attivismo e all’operatività degli agenti della Polizia locale continua ad intervenire per perseguire l’inciviltà e ripristinare la pulizia dei luoghi, nel rispetto della tutela della salute e le opportune condizioni igienico-sanitarie.

In seguito ad una accurata attività di controllo sul territorio di competenza e capillari interventi, gli agenti di polizia locale, guidati dal Comandante Salvatore Scarfone continuano ad individuare l’identità di cittadini residenti a Borgia, ma purtroppo anche provenienti da fuori comune, che continuano ad abbandonare rifiuti in particolare lungo la Strada provinciale 46 e nella zona dell’ex villagio comunale.

Proprio dal controllo dei rifiuti abbandonati, gli agenti riescono a risalire ai “legittimi proprietari” comminando loro verbali che arrivano a costare agli incivili fino a 600 euro. A loro va il plauso di tutta l’Amministrazione e il ringraziamento del sindaco per il costante lavoro Nel reprimere veri e propri crimini ambientali. Nei giorni scorsi, infine, il Comune di Borgia ha interloquito con la Provincia di Catanzaro, ente competente dell’arteria interessata da una incessante attività di abbandono di rifiuti, e l’Ente ha assicurato l’avvia della bonifica della Strada provinciale 46 in tempi brevi.