Catanzaro inaugura la fase di co-progettazione per ridisegnare il futuro del Complesso Monumentale del San Giovanni, avviando un percorso condiviso con l’ATS “24 giugno” per trasformare il sito in un centro di produzione culturale e partecipazione cittadina
Catanzaro entra ufficialmente nella fase di co-progettazione per il rilancio del Complesso Monumentale del San Giovanni, un passaggio decisivo che unisce istituzioni, enti culturali e mondo accademico in un’unica strategia di rigenerazione. L’Associazione Temporanea di Scopo “24 giugno”, risultata vincitrice dell’avviso pubblico, guiderà la definizione delle attività che ridisegneranno la vita del sito storico, considerato uno degli spazi identitari più importanti del capoluogo.
La co-progettazione punta a costruire un nuovo modello di gestione che includa attività culturali, percorsi educativi, proposte artistiche, iniziative turistiche e momenti di forte coinvolgimento comunitario. Il percorso terminerà entro fine anno con la firma dell’Accordo di Partenariato Speciale Pubblico-Privato, passo necessario alla successiva convenzione con Fondazione Con il Sud, che sosterrà il progetto con un contributo di 500.000 euro.
Il partenariato selezionato mette insieme realtà di grande prestigio: Agorà Kroton, Kyosei, 4Culture, Università della Calabria, Accademia di Belle Arti, Collettivo Valarioti, Grecali e La Paranza. Una rete ampia che rafforza l’idea di un San Giovanni aperto, dinamico e interdisciplinare.
Il primo tavolo tecnico si è svolto lunedì, con la presenza dei referenti della Fondazione Con il Sud, del Comune di Catanzaro e dell’Università Magna Graecia. Un incontro ritenuto strategico per impostare un lavoro condiviso che unisca rigore progettuale e partecipazione collettiva.
“Il San Giovanni è un patrimonio identitario di questa città, un luogo che merita una visione coraggiosa e condivisa”, ha dichiarato l’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi. “La co-progettazione è il punto di partenza per trasformare questo spazio in un motore di creatività, innovazione e attrattività turistica. Catanzaro ha bisogno di luoghi capaci di generare comunità: il San Giovanni può esserlo”.
Nel corso della co-progettazione si passerà alla definizione esecutiva delle attività e all’organizzazione del modello gestionale congiunto tra Comune di Catanzaro, Università Magna Graecia e partenariato. L’obiettivo è restituire al complesso il ruolo di grande spazio culturale aperto alla città, costruendo un progetto che sia trasparente, partecipato e duraturo.


















