Si è tenuto questo pomeriggio a Catanzaro, nella sala rossa della Fiera EdilExpo, il seminario promosso da Arpacal dedicato alla qualità dell’aria indoor e alle strategie di prevenzione dei rischi. L’iniziativa, intitolata “Qualità dell’aria indoor: i rischi e le azioni di rimedio”, ha riunito tecnici, ricercatori e rappresentanti istituzionali impegnati nel settore ambientale e sanitario.
Particolare attenzione è stata dedicata ai risultati delle attività svolte da Arpacal nel progetto di mappatura regionale del radon, gas naturale radioattivo che, soprattutto negli ambienti chiusi, rappresenta una delle principali cause di tumore ai polmoni.
Il seminario si è articolato in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana, entrambe suddivise in momenti di confronto e analisi. Esperti provenienti da enti di ricerca e istituzioni locali hanno discusso delle tecniche di monitoraggio più avanzate, degli effetti epidemiologici dell’inquinamento indoor e del quadro normativo europeo in continua evoluzione.
L’appuntamento, patrocinato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro e dal Collegio dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati, ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra i diversi attori coinvolti. Con la recente strutturazione della rete regionale per la qualità dell’aria e l’attivazione del punto focale dedicato, l’incontro ha permesso di definire un quadro più chiaro anche sulle condizioni ambientali del territorio e sulle criticità da affrontare.
Oltre a delineare le possibili evoluzioni del sistema di monitoraggio, il seminario ha aperto una riflessione sulle sinergie da attivare per trasformare la tutela ambientale in un’opportunità di crescita economica.
















