DOC Italy 2026, premiati Tomarchio e Pizzi a Palazzo Valentini

DOC Italy 2026, premiati Tomarchio e Pizzi a Palazzo Valentini
DOC Italy 2026, premiati Tomarchio e Pizzi a Palazzo Valentini

Le eccellenze della Calabria protagoniste a Roma durante la cerimonia degli Ambasciatori e Diplomatici DOC ITALY 2026: riconoscimenti per l’editore Graziano Tomarchio e la giornalista Dominga Pizzi per il loro impegno nella promozione culturale e territoriale del Made in Italy

La Calabria conquista il centro della scena istituzionale nazionale grazie all’edizione 2026 di DOC ITALY, andata in scena nella prestigiosa sede di Palazzo Valentini a Roma. L’iniziativa, dedicata quest’anno all’“Anno della Calabria”, ha celebrato personalità, professionisti e realtà impegnate nella valorizzazione dell’identità italiana e delle eccellenze territoriali.

Nel corso della cerimonia “Investiture e Riconferme Ambasciatori e Diplomatici DOC ITALY – Riconoscimenti DIS & AdG”, sono stati insigniti di un importante riconoscimento il produttore ed editore Graziano Tomarchio e la giornalista Dominga Pizzi, premiati per il lavoro svolto nella diffusione della cultura, delle tradizioni e delle peculiarità produttive calabresi anche oltre i confini regionali.

L’evento, patrocinato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, è stato promosso dall’Associazione Nazionale DOC ITALY, guidata dalla presidente Tiziana Sirna, e ha riunito rappresentanti del mondo culturale, istituzionale e imprenditoriale in un appuntamento dedicato alla promozione del patrimonio italiano.

A condurre la manifestazione sono stati la giornalista Camilla Nata e il conduttore e attore Max Gigliucci, che hanno accompagnato il pubblico in una serata dedicata al valore del territorio, dell’identità e della comunicazione culturale.

Grande attenzione è stata riservata proprio alla Calabria, raccontata come una terra capace di distinguersi per storia, tradizioni, talento e autenticità. A rappresentare la regione all’interno dell’associazione è stata anche la chef Monica Sannicola, indicata tra le figure simbolo del patrimonio gastronomico e culturale calabrese.

La manifestazione si è sviluppata come un percorso di valorizzazione delle eccellenze italiane, seguendo il concept promosso da DOC ITALY, orientato a rafforzare il ruolo degli Ambasciatori e Diplomatici culturali come promotori dell’immagine del Paese.

Per Graziano Tomarchio e Dominga Pizzi, il riconoscimento rappresenta una nuova attestazione del lavoro portato avanti nel settore della comunicazione e della promozione territoriale, attraverso attività editoriali e giornalistiche dedicate al racconto delle realtà locali, delle produzioni identitarie e delle tradizioni del Sud Italia.