Economia circolare: Cassano investe sul futuro

Economia circolare: Cassano investe sul futuro
Economia circolare: Cassano investe sul futuro

Con due progetti dedicati all’economia circolare, il Comune di Cassano chiede finanziamenti alla Regione Calabria per installare dispenser d’acqua nelle scuole e ripulire il Crati, puntando su prevenzione, sostenibilità e tutela del territorio

Cassano mette al centro la propria strategia di economia circolare, scegliendo la prevenzione come chiave per ridurre in modo strutturale la produzione dei rifiuti. La Giunta comunale, guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini, ha approvato la partecipazione all’avviso regionale dedicato ai progetti che promuovono un uso più intelligente delle risorse e una gestione innovativa dell’ambiente.

L’iniziativa rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027, orientato a costruire una Calabria più resiliente e più sostenibile. L’avviso prevede quattro linee d’intervento che spaziano dalla lotta allo spreco alimentare fino alle tecnologie per intercettare i rifiuti nei corsi d’acqua. Un percorso che disegna un nuovo modello di gestione ambientale, più vicino alle comunità e alle loro esigenze quotidiane.

L’amministrazione cassanese ha scelto di candidare due progetti. Il primo riguarda la linea dedicata alla riduzione della plastica: l’obiettivo è installare dispenser di acqua potabile all’interno delle scuole comunali, così da eliminare l’uso massiccio di bottigliette monouso. Una scelta semplice ma di grande impatto, capace di tagliare una quota significativa di rifiuti ogni anno. Per questa misura è stato richiesto un finanziamento di 30mila euro.

Il secondo progetto guarda al fiume Crati, da tempo soffocato da rifiuti galleggianti e accumuli che compromettono ambiente, decoro e salute pubblica. Cassano partecipa a questa linea in forma aggregata insieme al Comune di Corigliano-Rossano, con lo scopo di installare infrastrutture dedicate alla cattura dei rifiuti galleggianti lungo il tratto fluviale che divide i due centri. Un intervento urgente e non più rimandabile, che si integra con i lavori già programmati per la messa in sicurezza degli argini.