Fate attenzione alla processionaria

processionaria
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La primavera è alle porte e come ogni stagione che si rispetti, porta con sé gioie e dolori.

Oggi vogliamo parlare di una minaccia che all’apparenza sembra innocua, ma in realtà non lo è: la processionaria.

Un bruco, o meglio, tanti piccoli bruchi uniti l’uno dietro l’altro come se fossero in processione.

Per chi non lo sapesse è un nemico non solo per gli animali, ma anche per l’uomo.

Tante persone, l’anno precedente si sono dovute rivolgere ai sanitari, solamente per aver toccato questa lunga fila di piccoli esseri viventi.

Quindi, appena ci accorgiamo che nei parchi e nella vicine strade è presente la processionaria, dobbiamo ignorarla, fare finta di nulla e andar via a gambe levate.

In questo periodo anche se ci troviamo in luoghi isolati con i nostri amici a quattro zampe, è bene tenerli al guinzaglio per evitare che si avvicinino incuriositi al pericolo.

In realtà stiamo parlando di una farfalla notturna, innocua da adulta, ma pericolosa quando è un bruco.

Ricordiamo che è bene allontanarsi, appena riusciamo ad individuarla perché anche il vento potrebbe essere un vettore capace di trasportare  la sua peluria, causa di diverse problematiche.

Gli effetti che porta sono disparati: prurito, irritazione, mal di gola, difficoltà di deglutizione ecc.

Spesso si possono utilizzare dei farmaci per placare i fastidi: antistaminici e cortisone.

Naturalmente sempre sotto stretto controllo medico.

Ricordiamo che i nostri amici animali sono a rischio, specialmente quelli che brucano l’erba.

Quindi attenzione a queste lunghe catene di insetti all’apparenza innocue.

Davide Oliverio