Alecci denuncia il rischio paesaggistico e turistico dei nuovi progetti nei comuni di Argusto, Cardinale e Gagliato.
Un nuovo fronte di preoccupazione ambientale si apre nelle Preserre calabresi. Il consigliere regionale e capogruppo del Pd Ernesto Alecci lancia l’allarme: l’avvio del procedimento di impatto ambientale per un impianto eolico con pale alte fino a 200 metri nei comuni di Argusto, Cardinale e Gagliato rischia di compromettere uno dei territori più suggestivi della Calabria, con conseguenze negative sul paesaggio e sul turismo locale.
Alecci definisce la situazione come “una minaccia da scongiurare”, sottolineando come Sindaci e comunità locali abbiano già espresso forte preoccupazione. Nonostante i pareri negativi di alcune amministrazioni, dell’Ente Parco Regionale delle Serre e le richieste di chiarimento da parte della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, il procedimento regionale continua senza sosta, alimentando il rischio di un impatto irreversibile sul territorio.
Secondo il consigliere, le conseguenze di questa installazione sarebbero molteplici: dal trasporto e montaggio delle gigantesche pale, alla costruzione dei cavidotti, fino alla deturpazione del paesaggio, al rischio ambientale legato al funzionamento delle turbine e ai problemi futuri legati allo smaltimento degli impianti stessi. “La Calabria non ha bisogno di tutto questo”, afferma Alecci, ribadendo la necessità di tutelare le bellezze naturali e sostenere uno sviluppo turistico compatibile con il territorio.
Il consigliere richiama anche la mancanza di una strategia chiara da parte della Regione Calabria, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, invitando la maggioranza a non rimandare ulteriormente una seria e costruttiva trattazione della questione energetica. Alecci propone l’adozione di un Piano regionale per individuare le aree idonee e non idonee agli impianti eolici, in modo da ridurre la discrezionalità, evitare contenziosi e garantire certezze a cittadini, istituzioni e operatori economici.
In attesa di questo Piano, il consigliere chiede un atto di indirizzo politico-amministrativo che sospenda cautelativamente l’avanzamento di nuove iniziative eoliche, per evitare che il territorio venga compromesso nel silenzio delle istituzioni. Alecci conclude con un monito chiaro: le energie rinnovabili sono una grande opportunità, ma non devono compromettere le risorse ambientali e paesaggistiche della Calabria, pena la perdita di uno dei patrimoni naturali più importanti della regione.


















