La deputata al Parlamento europeo Giusi Princi accoglie con favore la strategia della Commissione Europea contro gli incendi boschivi, basata su prevenzione, risposta rapida e recupero dei territori, sottolineando il ruolo centrale della Calabria tra vulnerabilità ambientale e innovazione nella gestione del rischio
Strategia UE sugli incendi boschivi e Calabria sono al centro dell’intervento dell’eurodeputata Giusi Princi, che commenta positivamente il nuovo piano della Commissione Europea dedicato alla prevenzione e gestione dei grandi incendi che hanno colpito duramente diverse aree del continente, in particolare durante l’estate 2025.
La nuova strategia si fonda su un modello integrato che unisce quattro pilastri fondamentali: prevenzione, preparazione, risposta rapida e recupero dei territori colpiti. Tra le misure previste rientrano il dispiegamento anticipato delle squadre europee dei vigili del fuoco nelle zone più esposte, il rafforzamento della gestione del suolo e la creazione di un sistema coordinato di esperti denominato FoRISK, pensato per armonizzare competenze e interventi a livello comunitario.
Secondo Giusi Princi, la strategia rappresenta un’occasione concreta per territori come quello calabrese, caratterizzati da un patrimonio forestale esteso ma anche da una forte esposizione al rischio incendi. L’eurodeputata evidenzia come strumenti innovativi, tra cui il potenziamento della formazione dei vigili del fuoco e il loro preposizionamento nelle aree più critiche, possano fare la differenza in termini di tempestività ed efficacia degli interventi.
Nel suo intervento, Giusi Princi sottolinea anche l’importanza della cooperazione tra Stati membri, soprattutto nella gestione delle emergenze più gravi, dove il supporto reciproco tra squadre specializzate può ridurre in modo significativo i danni ambientali e sociali. La possibilità di integrare unità operative provenienti da diversi Paesi viene indicata come un elemento chiave della nuova impostazione europea.
La strategia pone inoltre grande attenzione al tema del recupero dei territori devastati dagli incendi, che viene interpretato non solo come fase di ricostruzione, ma come opportunità per introdurre modelli di gestione forestale più sostenibili e resilienti. In questa prospettiva, la prevenzione diventa uno strumento strutturale per tutelare l’ambiente e allo stesso tempo sostenere le economie locali.
Giusi Princi richiama anche l’esperienza della Calabria, indicandola come esempio positivo nel contesto nazionale grazie alle attività messe in campo dalla Regione per il monitoraggio del territorio, anche attraverso l’uso di droni, e al lavoro della Protezione Civile calabrese, costantemente impegnata nella gestione del rischio incendi.
Secondo l’eurodeputata, l’utilizzo combinato di risorse europee e strumenti locali innovativi può rafforzare ulteriormente la capacità di risposta della regione, trasformandola in un possibile modello di riferimento per altre aree europee esposte a fenomeni simili.


















