Locri accoglie il nuovo circolo Legambiente “Dune di Locri”, inaugurato alla Planteria – Orto urbano alla presenza dei vertici regionali e nazionali dell’associazione. Il nuovo presidio punta a promuovere ambiente, cultura, legalità e cittadinanza attiva in tutta la Locride
L’ambiente diventa il punto di partenza per costruire nuove forme di partecipazione e valorizzazione del territorio. A Locri (RC) è stato inaugurato il circolo Legambiente “Dune di Locri”, un nuovo presidio dell’associazione ambientalista che nasce con l’obiettivo di promuovere tutela del territorio, educazione ambientale, cultura e coinvolgimento della comunità locale.
La cerimonia si è svolta negli spazi della Planteria – Orto urbano, luogo scelto non a caso per il suo forte valore simbolico. Un’area un tempo degradata, successivamente recuperata e restituita alla collettività, che oggi rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana e di riconquista degli spazi pubblici attraverso il verde e la partecipazione.
L’assemblea costitutiva, introdotta dall’architetto Pasquale Giurleo, ha visto la partecipazione dei soci fondatori, della presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta, e del presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, sancendo ufficialmente la nascita del nuovo circolo destinato a operare su tutto il territorio della Locride.
Nei prossimi mesi il presidio promuoverà laboratori, campagne di sensibilizzazione, incontri pubblici e attività rivolte alle scuole, sviluppando progetti condivisi con associazioni, enti locali e cittadini. L’obiettivo è creare una rete capace di favorire una maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità e della tutela del patrimonio naturale e culturale.
Nel corso dell’incontro è stato rivolto un particolare ringraziamento a Pasquale Giurleo e a tutti coloro che hanno contribuito alla nascita del nuovo circolo, considerato un importante punto di riferimento per il territorio.
«Locri è la terra di Zaleuco e di Nosside, un luogo in cui legalità, cultura, arte e bellezza rappresentano un patrimonio identitario. Questo circolo nasce con solide fondamenta e potrà diventare un presidio di cittadinanza attiva capace di valorizzare e raccontare il territorio», ha dichiarato Anna Parretta.
La presidente regionale ha inoltre richiamato l’attenzione sulle conseguenze della crisi climatica, ricordando come la Calabria sia sempre più esposta a fenomeni meteorologici estremi. Secondo Legambiente, diventa quindi fondamentale accelerare il percorso verso la transizione ecologica, investendo nelle energie rinnovabili, nella tutela della biodiversità, nell’economia circolare, nella rigenerazione delle città e nella lotta alle ecomafie.
«E’ indispensabile costruire comunità più consapevoli, capaci di prendersi cura dei beni comuni. Ambiente, cultura, partecipazione e bellezza sono elementi inscindibili per immaginare il futuro della Calabria», ha aggiunto Anna Parretta.
Anche il presidente nazionale Stefano Ciafani ha salutato con favore la nascita del nuovo presidio, sottolineando come ogni circolo rappresenti un tassello fondamentale per rafforzare la presenza di Legambiente sui territori e coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini nella difesa dell’ambiente e nella promozione della transizione ecologica ed energetica.
















