Puntura di medusa: cosa fare e cosa evitare

Mare
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In questo periodo entrare in contatto con una medusa è abbastanza semplice specialmente per chi va al mare tutti i giorni. Ci sono diversi rimedi e comportamenti da tenere dopo essere stati punti da una medusa. Ricordiamo che dopo la puntura l’ animale rilascia cellule orticanti e sapere come gestire la situazione è davvero importante specialmente se si tratta di aiutare i più piccoli a superare questa spiacevole esperienza. Andiamo a capire meglio cosa fare e cosa evitare in questi casi.

Puntura di medusa: no all’alcol, no all’urina…

In caso di puntura di medusa non bisogna passare sopra la zona urina oppure alcol, neppure ammoniaca, queste sostanze potrebbero irritare ancora di più la parte colpita e peggiorare ulteriormente il problema. Neppure strofinare la zona, può essere utile sciacquare abbondantemente con acqua di mare per eliminare eventuali residui, se troviamo ad esempio dei piccoli tentacoli usiamo una pinzetta per rimuoverli. Meglio l’ acqua di mare che quella dolce perché la seconda potrebbe favorire l’attivazione del veleno.

No al sole

La parte ormai è infiammata, il sole potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione oppure portare una iperpigmentazione nella zona interessata. Quindi evitiamo l’esposizione anche nei giorni successivi, fino a quando la situazione non rientra.

Sì a prodotti specifici

Esistono dei prodotti dedicati utili in questi casi e facili da portare in borsa, anche al mare. Spesso risultano efficaci quelli contenenti glicerina con effetto calmante e adatti altresì a ridurre il rossore. In commercio se ne trovano davvero diversi.

Quando rivolgersi al medico?

Nei casi più gravi, quindi in caso ad esempio di: vertigini, rossore diffuso, difficoltà respiratorie, ecc ecc è opportuno rivolgersi subito ad un medico oppure recarsi in pronto soccorso. Spesso vicino alla località balneari ci sono le guardie mediche turistiche che possono prestare soccorso immediato a chi si trova in stato di necessità.