Quartiere Aranceto: tra degrado, insicurezza e sfiducia nelle istituzioni

Quartiere Aranceto: tra degrado, insicurezza e sfiducia nelle istituzioni
Quartiere Aranceto: tra degrado, insicurezza e sfiducia nelle istituzioni

Nel quartiere Aranceto crescono degrado e insicurezza, mentre aumenta la sfiducia dei cittadini: l’associazione antimafia La Tazzina della Legalità chiede una risposta immediata e concreta dello Stato

Nel quartiere Aranceto la sicurezza e la vivibilità continuano a peggiorare, alimentando una diffusa sfiducia nelle istituzioni. A lanciare l’allarme è l’Associazione culturale antimafia La Tazzina della Legalità, che denuncia una situazione ormai fuori controllo e un senso di abbandono percepito ogni giorno da residenti, famiglie e anziani.

Nonostante i ripetuti appelli pubblici indirizzati al sindaco Nicola Fiorita e al prefetto Castrese De Rosa, e nonostante l’interrogazione parlamentare presentata dalla senatrice Tilde Minasi al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ad Aranceto non si registrano segnali di miglioramento. Al contrario, il clima di degrado, illegalità diffusa e insicurezza appare oggi ancora più marcato.

L’associazione riferisce di essere quotidianamente contattata da cittadini esasperati, persone che raccontano episodi preoccupanti e che dichiarano di aver perso fiducia nella politica e nello Stato. Un disagio profondo, che non riguarda solo l’ordine pubblico, ma anche la dignità sociale di un quartiere che chiede attenzione e presenza concreta.

A rendere il quadro ancora più amaro è il contrasto tra questa realtà e l’attenzione riservata a grandi eventi mediatici, come il Capodanno RAI, in programma a pochissima distanza da un’area che vive una vera e propria emergenza sociale. Nessuna contrarietà alle iniziative di richiamo nazionale, sottolinea l’associazione, ma è inaccettabile che l’immagine prevalga sulla sostanza, lasciando nell’ombra il grido d’aiuto di un intero quartiere.

Le domande rivolte alle istituzioni restano senza risposta: chi deve intervenire perché Aranceto venga ascoltato? È davvero necessario attendere un episodio irreparabile, come già accaduto in altre zone d’Italia, prima di vedere un’azione decisa dello Stato?

Da qui la richiesta chiara e urgente di una presenza istituzionale costante, di interventi immediati sulla sicurezza e sul decoro urbano, di un confronto pubblico e trasparente con cittadini e associazioni, e di tempi certi per le risposte.