Rifiuti: blocco del gestore nell’impianto di Rossano, diffidate le parti coinvolte

rifiuti, De Caprio, Giunta Regione Calabria
rifiuti, De Caprio, Giunta Regione Calabria

Il dipartimento Ambiente della Regione, nell’ambito del costante monitoraggio informativo, finalizzato a individuare e risolvere omissioni e inefficienze che impediscono la corretta e doverosa raccolta dei rifiuti urbani nella provincia di Cosenza, «ha appreso con soddisfazione che stamane la Calabra Maceri ha avviato i conferimenti fuori regione, nella discarica di Crotone e in quella di Lamezia Terme, mentre, purtroppo, il gestore dell’impianto di Rossano ha bloccato i conferimenti dei Comuni».

«Il dipartimento – prosegue la nota – è venuto a conoscenza che, già da venerdì scorso, l’Ato Cosenza sapeva che l’impianto di Rossano da oggi sarebbe stato chiuso, ma ha omesso di informare la Regione. La ragione dell’interruzione del servizio nell’impianto di Rossano è dovuta al fatto che l’Ato non ha ancora stipulato il contratto e concluso le omologhe con la discarica di Crotone».

DIFFIDATE PARTI COINVOLTE

Per superare l’ennesima interruzione della raccolta dei rifiuti, il dipartimento Ambiente «ha diffidato tutte le parti coinvolte, in particolare l’Ato Cosenza, a far partire i conferimenti nella discarica di Crotone, in modo che Comuni che si servono dell’impianto di Rossano possano riprendere la raccolta dei rifiuti».

SOSTEGNO A SALUTE CITTADINI

«La Regione – si sottolinea – continuerà a sostenere il diritto alla salute dei cittadini e le esigenze dei turisti, cercando di fare recuperare all’Ato Cosenza le inefficienze operative, per il bene comune».