Sfilata e riconoscimento per Anton Giulio Grande alla Milano Fashion Week: lo stilista e presidente della Calabria Film Commission riceve il premio Best Womenswear Designer e presenta la collezione “L’Oriente di Anton Giulio Grande”, ispirata alle suggestioni artistiche e simboliche dell’Asia
La Milano Fashion Week celebra ancora una volta il talento dello stilista calabrese Anton Giulio Grande, protagonista di una sfilata che ha conquistato pubblico e addetti ai lavori e che gli è valsa il prestigioso riconoscimento Best Womenswear Designer. Il premio è stato consegnato nella cornice di Villa Borromeo, durante gli eventi dei Milano Fashion Days, confermando il valore creativo di uno dei nomi più apprezzati dell’haute couture italiana.
Designer affermato e attuale presidente della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande continua a distinguersi nel panorama della moda internazionale grazie a uno stile capace di esaltare femminilità, eleganza e sensualità. In passerella ha presentato la nuova collezione dal titolo “L’Oriente di Anton Giulio Grande”, un viaggio estetico che trae ispirazione dall’immaginario artistico e simbolico dei Paesi asiatici.
Le creazioni raccontano un universo fatto di mistero, raffinatezza e richiami culturali lontani. Gli abiti sono impreziositi da ricami elaborati e fiori stilizzati, elementi che evocano l’arte decorativa orientale e che vengono reinterpretati attraverso una lavorazione sartoriale meticolosa. Le superfici di tulle e raso di seta diventano tele su cui si sviluppano motivi naturali realizzati con fili d’oro e d’argento, dettagli che rimandano a simbologie profonde e a una narrazione estetica ricca di significato.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla palette cromatica, che alterna tonalità delicate come bianco, nude, silver e champagne a colori più intensi e profondi come bronzo, oro, ebano, bordò, nero e viola. Il risultato è una collezione che unisce armonia visiva e ricercatezza sartoriale.
A completare i look, una serie di accessori scenografici che rafforzano l’identità della collezione: cerchietti decorati con piume, boleri voluminosi, cappe e stole leggere, capaci di aggiungere movimento e teatralità alle silhouette.

















