Un Christmas Fashion Show per chiudere l’anno nel segno della creatività, valorizzare il talento delle allieve di Moema Academy e anticipare i progetti 2026, con lo sguardo rivolto alla decima edizione della South Italy Fashion Week
Creatività, formazione e visione del futuro: è questo il filo conduttore del Christmas Fashion Show organizzato da Moema Academy a Cosenza, un evento pensato per celebrare il Natale mettendo al centro il talento delle giovani designer e il lavoro che nasce ogni giorno all’interno dell’accademia.
L’istituto di moda, arte e cultura guidato da Giada Falcone, direttrice di Moema Academy, vicepresidente nazionale e presidente regionale Donne Impresa Confartigianato, ha scelto di salutare il 2025 con una sfilata che ha trasformato la sede dell’accademia in una vera e propria passerella creativa. In scena le capsule collection realizzate dalle allieve, affiancate dalla presentazione delle linee progettuali per il 2026, tra cui spicca il percorso verso la decima edizione della South Italy Fashion Week, che continuerà a valorizzare i luoghi simbolo della città.
«Le collezioni raccontano l’identità di ogni ragazza – ha spiegato Giada Falcone – e nascono da un percorso completo che parte dallo stilismo e prende forma con il modellismo. Abbiamo voluto sfilare qui perché è in accademia che tutto comincia, è qui che la creatività diventa progetto concreto».
Tra i momenti più apprezzati della serata, la presentazione della PopFolk Collection di Luigia Granata, designer identitaria nota per il suo linguaggio che intreccia tradizione e contemporaneità. La collezione trae ispirazione dalla via Popilia, antica arteria romana che collegava Salerno a Reggio Calabria, simbolo di scambi culturali, memoria e radici del Sud.
La sfilata, condotta da Rachele Grandinetti e accompagnata dal sound di DjLo, ha visto anche la partecipazione delle istituzioni. Luigia Granata, in qualità di presidente Confartigianato Moda Calabria e vicepresidente nazionale Federmoda Stilisti, ha portato i saluti insieme a Loredana Ambrosio, delegata Confartigianato Cosenza. Presente anche il Comune di Cosenza, rappresentato da Antonietta Cozza, delegata alla Cultura, che ha trasmesso il sostegno dell’amministrazione comunale al mondo della formazione creativa.


















