Eugenio Gallo celebra Totonno Chiappetta: un libro tra ricordi, ironia e teatro
È stato presentato a Dipignano, tra amici e conoscenti, il primo libro dedicato a Totonno Chiappetta, il celebre comico cosentino originario di Carolei, scomparso troppo presto. La serata, un mix di festa e commemorazione, ha visto la partecipazione della famiglia di Totonno: la moglie, il figlio e il fratello, accanto a numerosi amici che con lui hanno condiviso un tratto di strada nella vita e nel teatro. Tra le testimonianze più emozionanti, quelle dei Satum Quartet, di Natale Barone, del famoso oste del Cugino, di Nicola Adamo e di Giacomo Mancini.
A raccontare il progetto è stato Eugenio Gallo, autore del libro, che davanti alle telecamere di Calabria Magnifica ha dichiarato:
“L’amicizia straordinaria fra me e il maestro Chiappetta… a me piace chiamarlo così perché l’ho sempre chiamato maestro. Totonno non insegnava solo teatro, cultura e classici, ma anche un modo di vivere: la vicinanza e la solidarietà verso chi aveva bisogno.”
Il libro, edito da Pellegrini, nasce da un’idea improvvisa: una sera, uscendo dal teatro, Gallo incontra il figlio di Totonno e in poche settimane scrive quella che definisce “una passeggiata e una chiacchierata in una sola notte”, dalla Sala del Teatro Rendano fino al cuore della città, Piazza Vera, dove le sagome dei passanti sembrano inchinarsi all’arte del maestro.
Secondo Gallo, il testo non guarda al passato, perché Totonno è ancora presente attraverso la sua ironia, i suoi consigli e la sua capacità di osservare la vita. L’autore racconta:
“Ci sono momenti della mia vita quotidiana in cui inevitabilmente penso a lui: cosa avrebbe detto, come si sarebbe mosso, quale battuta avrebbe pronunciato. Era un uomo saggio, capace di lanciare frecciate spiritose senza mai scadere nella maleducazione.”
Il libro rappresenta quindi non solo un tributo a un comico amatissimo, ma anche un omaggio a un maestro di vita, capace di trasformare l’arte in lezione di umanità, ironia e generosità.

















