Dal 26 al 30 agosto il Festival Euromediterraneo anima il centro storico con incontri letterari, spettacoli, concerti, poesia e tradizioni gastronomiche, nel segno del dialogo tra le culture del Mediterraneo
Cinque giorni tra libri, teatro e musica per continuare a trasformare il borgo di Altomonte, in provincia di Cosenza, in un punto d’incontro tra culture, linguaggi e tradizioni del Mediterraneo. Dal 26 al 30 agosto, il Festival Euromediterraneo Altomonte 2026 propone un nuovo segmento della propria programmazione, che proseguirà poi fino al 3 settembre, coinvolgendo alcuni degli spazi più suggestivi del centro storico.
Il calendario mette insieme letteratura, poesia, teatro, musica popolare e gastronomia, con appuntamenti distribuiti tra il Chiostro dei Domenicani, Piazza Tommaso Campanella e il Teatro C. Belluscio. Un programma pensato per intrecciare la dimensione artistica con quella della partecipazione, mantenendo al centro l’idea del Mediterraneo come luogo di confronto e contaminazione.
Si comincia mercoledì 26 agosto al Chiostro dei Domenicani. Alle 17 sarà dedicato uno spazio alla letteratura con la presentazione di Lo stato di posa di Giulio Venneri, Un viaggio di Daniela De Marco e Memorie sulla strada del ritorno di Francesco Cangemi, con Maria Pina Iannuzzi alla moderazione.
Alle 18.30 sarà quindi protagonista Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus e della Nazionale, autore di L’arte di parare. L’incontro sarà condotto da Maria Pina Iannuzzi e Francesco Cangemi.
La serata proseguirà all’insegna dei sapori della tradizione con la degustazione della Schicculiata, dalle 20, mentre alle 21 Piazza Tommaso Campanella ospiterà l’esibizione dei Tamburinari di Otranto, portando nel cuore del borgo i ritmi della tradizione musicale pugliese.
Il programma di giovedì 27 agosto si aprirà alle 17 con la presentazione di Il vento di Dahkla, il sole della Calabria di Domenico Naccari, console onorario del Regno del Marocco in Calabria. Il confronto, moderato da Francesco Cangemi, affronterà il rapporto tra cultura, diplomazia, comunità locali e costruzione della pace, con la partecipazione di Sergio Crocco, Antonio Blandi e dell’Imam Ahmed Berraou.
Alle 18 sarà invece la poesia a conquistare il Chiostro con il reading “Versi nel Borgo”, presentato da Esperia Piluso e affidato alle voci di numerosi interpreti del territorio.
Dopo l’ultimo appuntamento con la Schicculiata, previsto alle 20, la musica tornerà protagonista alle 21 in Piazza Tommaso Campanella con l’Orchestra dei Suoni e delle Parole del Mediterraneo. Sul palco saranno presenti Jamal Ouassini, Sabatum Quartet e l’Orchestra del Gruppo Folkloristico Pro Loco di Castrovillari. La formazione sarà diretta da Jamal Ouassini e Walter Giorno, con Fabrizio Zecca alla direzione d’orchestra e il coordinamento artistico di Antonio Blandi.
Il calendario cambierà registro venerdì 28 agosto, quando alle 21 il Teatro C. Belluscio accoglierà la commedia “Le Lavannare”, ideata e scritta da Sergio Crocco. Lo spettacolo sarà a ingresso gratuito.
Sabato 29 agosto, sempre alle 21, sarà invece la volta di “Arambambarra – Karaoke a Squadre”, spettacolo scritto e diretto da Luigi Cortese e presentato da Viviamo Altomonte. Un appuntamento pensato per coinvolgere direttamente il pubblico attraverso musica, gioco e intrattenimento.
A chiudere questa parte della rassegna sarà, domenica 30 agosto alle 21.30, l’“Altomonte Talent Fest – Live Performance Show”. La serata, ospitata dal Teatro C. Belluscio, sarà presentata da Antonio Totò Parise e Orietta Scarpelli e offrirà spazio agli interpreti e ai talenti protagonisti della manifestazione.
La programmazione di questi giorni conferma la vocazione del Festival Euromediterraneo di Altomonte: utilizzare la cultura e lo spettacolo come strumenti per raccontare il patrimonio dei popoli mediterranei, mettendo in relazione tradizioni locali, linguaggi contemporanei e culture differenti.


















