Catanzaro: si è conclusa la IV edizione del “Festival del Libro” di Pentone (5 video)

Festival del Libro di Pentone: quattro giorni di cultura e letteratura calabrese

Si è conclusa con grande successo la quarta edizione del Festival del Libro di Pentone, evento dedicato alla promozione della cultura e della letteratura calabrese, organizzato dall’Amministrazione comunale con la collaborazione dell’Avis e della testata Calabria Magnifica.

Il primo giorno, giovedì 3 agosto, ha visto la presentazione degli ultimi lavori di scrittori calabresi di grande talent. La giornata si è svolta nella frazione S.Elia di Pentone. Tra gli ospiti principali, Antonio Ludovico con “La Porta Socchiusa”, Marisa Provenzano con “Fato o destino: La vita è un’opera d’arte”, Adele Fulciniti con “Zeffirelli: una Aida tra microcosmo e macrocosmo” e Massimiliano Nespola con “Badolato-Dublino, la rosa dei venti”. L’evento è stato magistralmente condotto dalla giornalista Daniela Rabia, mentre la voce narrante è stata affidata a Mietta Capicotto, giovane studentessa universitaria di Pentone.

La serata ha registrato la partecipazione di ospiti di spicco come l’artista Rosa Spina, lo scrittore D’Agostino, la scrittrice Simona Leone e il consigliere regionale Mario Magno. La vice sindaco Giuditta Mattace ha aperto la serata con un discorso di ringraziamento, sottolineando l’importanza di eventi culturali che valorizzano il territorio e favoriscono la partecipazione della comunità.

Lunedì 7 agosto è stata la volta della seconda serata, con altri quattro importanti protagonisti della letteratura calabrese: il procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, il giudice-scrittore Erminio Amelio, il giovane autore Vittorio Pugliese e Francesco Lucà. La serata è stata condotta dalla giornalista Donatella Soluri e trasmessa in diretta dall’emittente televisiva RTC – canale 17, con le voci narranti di Irene Amoroso e Angelina Capicotto.

Legalità e libri: il Procuratore Gratteri racconta il suo impegno al Festival di Pentone

Al Festival del Libro di Pentone, il Procuratore Nicola Gratteri ha incontrato i lettori e i giovani presenti, raccontandosi davanti le telecamere di CalabriaMagnifica.it. Tra riflessioni sulla criminalità e consigli ai più giovani, il magistrato ha sottolineato quanto la cultura e la conoscenza siano fondamentali per capire il mondo e difendersi dalle ingiustizie.

“Non basta la scuola, servono i rudimenti per comprendere ciò che ci circonda e non farsi ingannare dagli adulti”, ha spiegato Gratteri, parlando ai ragazzi con la semplicità di chi conosce la realtà calabrese dall’interno. Non solo magistrato, ma anche scrittore, Gratteri ha raccontato il suo percorso nella scrittura: un modo per contrastare le false narrazioni sulla ‘ndrangheta e per offrire informazioni fondate e riflessioni profonde.

Dal palco di Pentone, il Procuratore ha lanciato un messaggio chiaro: impegno, studio e consapevolezza sono strumenti indispensabili per costruire un futuro migliore, un invito a coltivare le proprie capacità e a non trascinarsi nella vita senza un progetto

Festival del Libro di Pentone: il giudice Erminio Amelio presenta “Incontro”

Tra i protagonisti del Festival del Libro di Pentone c’è stato il giudice Erminio Amelio, che ha presentato il suo libro “Incontro” davanti a un pubblico numeroso. Davanti le telecamere di CalabriaMagnifica.it, Amelio ha parlato del valore della cultura nei piccoli centri e dell’importanza di leggere e confrontarsi con le arti per crescere come persone.

Riguardo al festival, il giudice ha sottolineato quanto queste manifestazioni siano preziose: “Ben vengano queste iniziative! Ci permettono di fermarci, leggere, emozionarci e confrontarci con opere che ci fanno crescere dentro”.

Il romanzo “Incontro” nasce dall’esperienza familiare dell’emigrazione: “Nel volto dei migranti di oggi vedo il volto dei miei familiari che anni fa sono emigrati. La vera rivoluzione oggi è aiutare chi ha bisogno. Il titolo del libro simboleggia proprio questo: un incontro tra noi e loro, come quello dei nostri emigrati calabresi con altri Paesi un secolo fa”.

Dall’incontro con Amelio emerge un messaggio chiaro: la cultura è un ponte tra generazioni, uno strumento di comprensione, solidarietà e crescita personale. Il Festival del Libro di Pentone diventa così un’occasione per riflettere, condividere esperienze e rafforzare i legami tra le persone.

Al termine della manifestazione, l’Amministrazione comunale ha consegnato targhe ricordo agli scrittori come segno di riconoscimento e apprezzamento per il loro contributo alla promozione della cultura nella comunità.