Il Millennio è maggiorenne: i Millennials dell’arte italiana celebrati al MARCA di Catanzaro
Schede telefoniche, VHS, musicassette, floppy disk, Walkman. E non solo: le Twin Towers, gli Oasis e Gianfranco Fini. Erano oggetti, eventi e personaggi che nel 2000 popolavano la nostra quotidianità. Oggi, molti di questi elementi sono scomparsi o sostituiti da smartphone, Facebook, Spotify, Euro, Netflix, Amazon, Justin Bieber, Movimento 5 Stelle e Matteo Renzi.
Il 1° gennaio 2000 il mondo, reduce dall’apprensione per il cosiddetto Millennium Bug, appariva profondamente diverso. Non si trattava solo di un cambiamento tecnologico: la società, la cultura e il modo di percepire il futuro erano mutati. I giovani di oggi, i diciottenni del 2018, si trovano a vivere una realtà completamente nuova. Sono i Millennials, nati dopo la fine del Novecento, il “secolo breve”, e per molti di loro il voto sarà una novità assoluta.
Dal 13 gennaio al 20 marzo 2018, il MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro, sotto la direzione di Rocco Guglielmo, ospiterà “Il Millennio è maggiorenne”, un’esposizione curata da Luca Beatrice e organizzata in collaborazione con Fabbrica EOS di Milano e l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro. La mostra celebra alcuni dei giovani artisti italiani che nel 2000 hanno deciso di intraprendere la carriera artistica con dedizione e passione.
“Siamo lieti di ospitare questa rassegna che indaga il linguaggio di dieci voci emergenti dell’arte italiana contemporanea”, dichiara Rocco Guglielmo, sottolineando come il titolo della mostra sia anche un’occasione per festeggiare il decimo anniversario del MARCA.
Nel catalogo, Luca Beatrice osserva come nel 2000 la scena artistica fosse dominata da numerose gallerie private, mentre musei iconici come il Maxxi di Zaha Hadid o il Louvre Abu Dhabi ancora non esistevano. “Oggi i confini sono globali, le sfide più complesse, ma le opportunità si sono moltiplicate: residenze, viaggi e nuove piattaforme digitali offrono possibilità un tempo impensabili.”
La mostra presenta lavori di dieci artisti – Aurora Meccanica, Davide Bramante, Silvia Celeste Calcagno, Manuel Felisi, Beatrice Gallori, Fabio Giampietro, Dario Goldaniga, Rosfer & Shaokun, Francesco Tricarico e Paolo Troilo – attraverso linguaggi e tecniche diverse: dalla scultura alla pittura, dalla fotografia al video, fino alla realtà virtuale. Un percorso che racconta la vitalità e la creatività dei Millennials italiani, diventati ormai maggiorenni nel nuovo millennio.
















