La Torre si racconta: a Scalea si chiude il progetto tra memoria, digitale e identità

La Torre si racconta: a Scalea si chiude il progetto tra memoria, digitale e identità
La Torre si racconta: a Scalea si chiude il progetto tra memoria, digitale e identità

“La Torre si racconta” chiude a Palazzo Spinelli con l’evento “Memorie e Suoni”: una settimana di cultura, digitale e identità per raccontare la storia della Torre Talao e della comunità scaleota

COSENZA, 15 GEN 2026La Torre si racconta entra nella sua fase conclusiva a Scalea, dopo giorni di incontri, visite e partecipazione attiva della comunità. Il progetto culturale, ospitato a Palazzo dei Principi Spinelli, si avvia alla chiusura con l’evento finale “Memorie e Suoni”, in programma sabato 17 gennaio, suggellando un percorso che ha unito storia, tecnologia e memoria collettiva.

Promosso dal Comune di Scalea – Assessorato alla Cultura, con il sostegno della Regione Calabria nell’ambito del Bando Attività Culturali 2023 – PAC 2014/2020, il progetto “La Torre si racconta: il bene culturale incontra il digitale per un turismo sostenibile ed esperienziale” ha trasformato il racconto della Torre Talao in un’esperienza immersiva, capace di parlare a pubblici diversi e generazioni lontane.

Il cuore dell’iniziativa è stato il forte coinvolgimento della comunità: cittadini, visitatori e soprattutto scuole hanno partecipato con interesse e curiosità alle attività proposte. Particolarmente significativa la presenza degli studenti, protagonisti di momenti di confronto e scoperta che hanno reso il patrimonio storico un racconto vivo e attuale. Emblematico, in questo senso, l’incontro “Dalla pietra al digitale: la Torre Talao tra storia millenaria e algoritmi”, che ha visto gli alunni del Liceo Scientifico “Pietro Metastasio” riflettere sul dialogo tra passato e innovazione.

Nei saloni di Palazzo Spinelli è stata allestita una mostra multimediale immersiva, visitabile fino a sabato 17 gennaio con ingresso libero. I contenuti, curati dal prof. Gianfranco Confessore e tratti dal volume del prof. Antonio Valente “L’Insula parva di Scalea e la Torre di Mare detta Talao”, sono stati valorizzati attraverso soluzioni tecnologiche e installazioni digitali realizzate da I’mprinting srl. Un percorso sensoriale dove immagini, suoni e narrazioni, supportati anche dall’Intelligenza Artificiale, accompagnano il visitatore in una nuova forma di fruizione culturale.

Il momento conclusivo del progetto è fissato per sabato 17 gennaio alle ore 17.30, con l’evento “Memorie e Suoni”, pensato come restituzione simbolica alla comunità. La Torre Talao continuerà a raccontarsi attraverso testimonianze, tradizioni e musica, in un intreccio di passato e presente che dà voce all’identità locale.

Durante la serata, l’Associazione culturale “Cara, Vecchia Scalea” proporrà racconti e aneddoti legati alla memoria collettiva, mentre il trio “Sinafe Medieval” accompagnerà il pubblico con sonorità medievali, utilizzando strumenti storici come organo portativo, chitarra moresca, flauto e percussioni. A completare il quadro, l’intervento del documentarista Gianfranco Donadio, dell’Università della Calabria, che offrirà uno sguardo antropologico sulle pratiche e le tradizioni del territorio.

«La Torre si racconta dimostra come la cultura possa diventare un vero motore di crescita e coesione sociale», ha dichiarato il Sindaco di Scalea Mario Russo, sottolineando la risposta positiva di cittadini e scuole e il valore di una progettazione che unisce tradizione e innovazione.

Sulla stessa linea l’Assessore alla Cultura Annalisa Alfano, che ha definito il progetto «non solo un’iniziativa culturale, ma una visione di futuro, fondata sulla conoscenza, sull’identità e sul dialogo tra generazioni». Un racconto che, grazie al digitale, continua a vivere e a trasformarsi, senza perdere il legame con le proprie radici.