Laboratorio creativo in natura a Pallagorio

Laboratorio creativo in natura a Pallagorio
Laboratorio creativo in natura a Pallagorio

I bambini diventano protagonisti di un laboratorio creativo che unisce natura, giochi e scoperta della cultura e della lingua arbëreshë, stimolando curiosità, inclusione e rispetto per l’ambiente nel territorio del Crotonese

PALLAGORIO (KR), 4 FEB 2026 – La natura diventa strumento di apprendimento concreto e condiviso nel Laboratorio Creativo in Natura promosso da Fili Meridiani. Il progetto trasforma l’educazione ambientale in esperienza pratica, integrando attività di inclusione e valorizzazione del patrimonio culturale arbëreshë. I bambini partecipanti sono guidati a conoscere e osservare gli animali del territorio, comprendendone il ruolo all’interno dell’ecosistema attraverso giochi, racconti e attività creative.

Con attività come la caccia al tesoro e il cruciverde, il laboratorio rende l’apprendimento divertente e partecipato, stimolando senso di responsabilità e attenzione verso la biodiversità. La scoperta degli animali diventa così il primo passo per imparare a rispettare l’ambiente e sviluppare autonomia e curiosità.

Parallelamente, il laboratorio promuove la conoscenza della lingua arbëreshë, introducendo i bambini ai nomi degli animali, trascritti nei loro quaderni. Questo approccio ludico favorisce un legame spontaneo con l’identità culturale del territorio e confluirà in un progetto speciale presentato durante la rassegna curata dalla prof.ssa Cettina Mazzei.

Il laboratorio è condotto da Alessandro Frontera, guida ambientale e storyteller, insieme al team educativo composto da Raffaella Bossio, Stefania De Masi, Rosanna Panebianco e Rosina Marra, tutte figure attive in ambito scolastico con un’attenzione particolare all’inclusione.

“Il laboratorio rappresenta uno spazio in cui ogni bambino può sentirsi protagonista: il contatto diretto con la natura stimola curiosità e senso di responsabilità, mentre l’inclusione diventa parte integrante del percorso”, spiega Raffaella Bossio.

Sul fronte linguistico e culturale, Stefania De Masi sottolinea: “Imparare e scrivere i nomi degli animali in arbëresh permette ai bambini di collegare conoscenza, identità e rispetto per il territorio”.

Rosanna Panebianco evidenzia anche l’aspetto emotivo dell’esperienza: “Accompagnare i bambini nella scoperta della natura e della cultura locale significa stimolare entusiasmo e curiosità, elementi fondamentali per trasmettere il valore del territorio”.

Il percorso educativo prosegue con il patrocinio del WWF Crotone, riconoscimento che certifica la qualità del progetto e il suo impatto positivo sul territorio.