“Le Muse” di Reggio Calabria inaugurano l’estate 2018 con un ricco palinsesto culturale, mostre, premi, concerti e laboratori fino a ottobre, coinvolgendo scuole, artisti e comunità locali
“I Muse”, il Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria, riparte con la programmazione e lo ha fatto, sabato scorso, con il primo appuntamento targato estate 2018, con la classica serata dedicata alla presentazione del nuovo palinsesto.
Un gremitissimo Cortile delle Muse in festa ha visto la presenza di soci, amici e simpatizzanti dell’associazione, che coinvolge, come ha ribadito più volte il presidente Giuseppe Livoti, “tutte le età dell’uomo”.
L’inizio istituzionale ha visto i saluti del dirigente dell’Istituto Comprensivo Alvaro – Gebbione, Marisa Monterosso, che ha sottolineato il ruolo della cooperazione tra diverse realtà del territorio e dunque anche Le Muse, promuovendo cultura e formazione per le nuove generazioni.
Presente anche il presidente del Consiglio Comunale di Staiti, Leone Campanella, che ha portato i saluti del sindaco Giovanna Tripodi, sancendo un gemellaggio con il Laboratorio delle Arti e delle Lettere di RC anche nella programmazione dell’amministrazione comunale.
Sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ai soci che hanno svolto attività nell’Anno Sociale 2017/2018, dalla Direttrice del Coro delle Muse Enza Cuzzola, dalla Direttrice del Laboratorio di Lettura Interpretativa Teresa Timpano e dalla Direttrice del Laboratorio in Vernacolo Clara Condello.
Il presidente Giuseppe Livoti ha illustrato la tematica della programmazione, il cui leitmotiv è il cromatismo, evidenziando alcune tematiche che accompagneranno gli appuntamenti fino a ottobre, mese in cui si aprirà la nuova stagione culturale 2018/2019.
Il programma prevede iniziative a Catanzaro, con una mostra del maestro Pietro Pinnaro al Complesso Monumentale del San Giovanni, e la presentazione, in collaborazione con la frazione di Oliveto e la parrocchia della Madonna della Consolazione, del Dizionario della Lingua Reggina di Salvatore Ventura, grazie all’accoglienza del parroco don Armando Turoni, rappresentato dalle componenti del Consiglio Pastorale Angela Chilà e Maria Cristina Azzarà.
I Notturni tornano con lo storico Premio l’8 e il 15 luglio al Cortile delle Muse, mentre con il Comune di Staiti a luglio si terrà una estemporanea di pittura su “Staiti: memorie architettoniche, fede e riti”, l’intitolazione della Piazza del Municipio al sindaco Saverio Monoriti, e il ripristino dei vespri a Tridetti con il rito bizantino-cattolico.
Tante altre iniziative vedranno la collaborazione di Livoti con il Palizzi International Film Festival, diretto dall’attore Giacomo Battaglia, e l’evento “Poeti sotto le stelle” a Motta San Giovanni, presentato dal prof. Lillo Sergi, vice presidente dell’ass. Calarco III Millennio.
Tra le mostre d’arte importanti, la collettiva in notturna sui “Cromatismi vegetativi” ad Amantea, con Marisa Scicchitano, presidente dell’Associazione Arte Club Accademia di Catanzaro.
A settembre, Le Muse apriranno con il loro Coro diretto dal maestro Enza Cuzzola il primo momento religioso per la Festa di Santa Maria del Divino Soccorso, quest’anno con il cinquantesimo di sacerdozio di mons. Giorgio Costantino, parroco del Soccorso e guida spirituale delle Muse.
Sempre a settembre, una conversazione sull’inedita commedia in due atti dello scrittore e regista Oreste Arconte, dal titolo “Padre Catanoso ed i sacerdoti del Cardinale Portanova”, il Laboratorio di Lettura Interpretativa di Teresa Timpano, oltre ad altre manifestazioni, che si concluderanno il 26 ottobre con il Premio Lettere, Arte e Scienza per l’area dello Stretto, voluto dalla referente Muse poesia dialettale Rossana Rossomando.

















