L’Iconic Film Fest celebra Gioacchino da Fiore con “Il Monaco che vinse l’Apocalisse”

L'Iconic Film Fest celebra Gioacchino da Fiore con “Il Monaco che vinse l'Apocalisse”
L'Iconic Film Fest celebra Gioacchino da Fiore con “Il Monaco che vinse l'Apocalisse”

Il Monaco che vinse l’Apocalisse sarà protagonista di una serata speciale all’Iconic Film Fest di San Nicola Arcella. La proiezione del film dedicato a Gioacchino da Fiore, seguita dall’incontro con il regista Jordan River, offrirà al pubblico un viaggio tra cinema, storia e spiritualità in uno degli appuntamenti più attesi del festival

L’Iconic Film Fest accende i riflettori su Gioacchino da Fiore con una serata interamente dedicata al film “Il Monaco che vinse l’Apocalisse”, opera che racconta la figura del celebre abate calabrese attraverso una narrazione che intreccia storia, spiritualità e cinema d’autore. L’appuntamento è in programma venerdì 24 luglio, alle ore 21, al Belvedere La Villa di San Nicola Arcella (CS), dove il pubblico potrà assistere gratuitamente alla proiezione.

Al termine della visione, il regista Jordan River incontrerà gli spettatori per approfondire il percorso che ha portato alla realizzazione dell’opera, illustrando il lavoro creativo, le scelte narrative e la costruzione di un progetto cinematografico dedicato a una delle figure più affascinanti della storia medievale.

Il lungometraggio, sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Fondazione Calabria Film Commission, ha raccolto importanti consensi sia in Italia che all’estero, distinguendosi in numerosi festival internazionali e ottenendo un significativo riconoscimento anche nel percorso di selezione degli Academy Awards®.

Nel 2025, infatti, la colonna sonora del film è stata l’unica appartenente a un lungometraggio italiano ad accedere alla prima fase di selezione della categoria Original Score, entrando tra le 135 opere prese in considerazione dall’Academy.

La produzione guarda ora ai Scientific and Technical Awards degli Oscar® 2027, annunciando una nuova candidatura legata all’innovativo sistema basato sulle Onde Theta applicate al linguaggio cinematografico. La tecnologia è stata sviluppata con il contributo scientifico del professor Bruno Gioffré dell’Università di Roma Tor Vergata, aprendo nuove prospettive nel rapporto tra ricerca e produzione audiovisiva.

L’opera propone un racconto che intreccia mistero, riflessione spirituale e ricostruzione storica, accompagnando lo spettatore in un percorso dedicato alla figura di Gioacchino da Fiore e al valore universale del suo pensiero, attraverso una narrazione capace di unire suggestione e approfondimento.

La manifestazione è diretta artisticamente da Steve Della Casa, mentre la direzione organizzativa è affidata a Giada Falcone.