Arte, creatività e dialogo con i giovani: Michele Affidato incontra gli studenti al Festival delle Arti di Vibo Valentia
Michele Affidato protagonista al Festival delle Arti di Vibo Valentia, evento conclusivo della VI edizione di “Lògos – Comunicazione e Libertà”, progetto culturale promosso dall’Istituto di Istruzione Superiore Morelli – Colao, in provincia di Vibo Valentia, dedicato al dialogo tra arte, scuola e giovani.
La manifestazione, svoltasi dal 12 al 16 gennaio, ha coinvolto studenti e docenti in un percorso di approfondimento su comunicazione, libertà di espressione e creatività, culminato nella giornata finale ospitata al Pala Morelli. Un’iniziativa che ha puntato sul protagonismo degli studenti e sulla qualità dei contenuti, sotto il coordinamento della docente Maria Concetta Preta e con il sostegno dell’intera comunità scolastica.
Cuore dell’appuntamento conclusivo è stato il convegno “Oro e creatività”, che ha visto l’intervento dell’orafo Michele Affidato, artista crotonese noto a livello nazionale. Nel suo contributo, Affidato ha ripercorso le tappe principali della propria esperienza professionale, soffermandosi sul valore dell’arte come strumento di comunicazione e come opportunità concreta di crescita personale e professionale per le nuove generazioni.
Particolarmente apprezzata la sfilata di dodici studentesse, che hanno indossato alcune creazioni firmate Michele Affidato, trasformando il momento istituzionale in un’esperienza visiva e partecipata, capace di avvicinare i ragazzi al mondo dell’arte applicata e del design.
Nel dialogo con Federica Geraci, l’artista ha ribadito l’importanza del confronto con i giovani. «Raccontarsi ai ragazzi è per me sempre un dovere e un privilegio», ha affermato, sottolineando il ruolo fondamentale delle sinergie tra arte, scuola e territorio, da sempre al centro del suo impegno culturale.
Un ringraziamento è stato rivolto ai docenti, agli studenti, al dirigente scolastico Raffaele Suppa e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. «L’auspicio è che da esperienze come il Festival delle Arti possano nascere nuove idee, sogni e percorsi capaci di aiutare i ragazzi a costruire il proprio futuro, restando profondamente legati alla propria terra», ha concluso Affidato.

















