Roma celebra il decennale di Women for Women against Violence con il 10 Years Celebration Gala: premi di Michele Affidato, musica, cinema e ospiti d’eccezione per sostenere la lotta contro la violenza di genere
Una serata di emozioni, memoria e speranza ha illuminato Spazio 900 nella Capitale: il “10 Years Celebration Gala” ha segnato il decimo anniversario di Women for Women against Violence – Camomilla Award, evento dedicato alla lotta contro la violenza di genere e ai tumori femminili, simbolo di coraggio e resilienza.
Condotto da Arianna Ciampoli e Beppe Convertini, con la regia di Antonio Centomani, il Gala ha celebrato il percorso dell’associazione guidata da Donatella Gimigliano, presidente del Consorzio Umanitas. «Questo anniversario non è solo un traguardo – ha spiegato Gimigliano – ma la conferma che insieme possiamo trasformare il dolore in forza, l’esperienza individuale in sostegno collettivo, e l’arte in strumento di speranza».
Al centro della serata i Camomilla Cinema & Music Awards, ideati nel 2024 come tributo a artisti e autori che, attraverso il loro talento, promuovono consapevolezza e responsabilità sociale. La camomilla, simbolo dell’iniziativa, rappresenta la capacità di “curare silenziosamente” chi ne ha bisogno, proprio come l’arte può fare con le emozioni e le coscienze. I premi, firmati dal maestro orafo Michele Affidato, noto per le sue creazioni per Sanremo e il Vaticano, hanno un forte valore simbolico e rappresentativo.
Il Music Award, diretto da Gianni Testa, ha premiato due giovani artisti impegnati nel sociale: Joia B., premiata da Francesco Schittulli, presidente LILT, e Giovanni Segreti Bruno, vincitore del Festival Amnesty International con il brano Notre Drame, premiato dallo stesso Testa.
Il Cinema Award ha reso omaggio a due figure di riferimento: Barbara De Rossi, presidente onoraria di Salvamamme, accompagnata da Grazia Passeri, premiata da Martina Semenzato, e Rolando Ravello, regista del docufilm Il tempo dell’attesa, premiato da Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina.
Due Premi Speciali Camomilla hanno celebrato la resilienza di Antonietta Tuccillo, che ha trasformato la battaglia contro il tumore ovarico in arte crochet, e di Carolyn Smith, che ha reso la propria esperienza con il tumore al seno un messaggio di forza e speranza per milioni di donne.
La serata è stata arricchita da momenti musicali e artistici: dai Gemelli di Guidonia, capaci di ironia e armonia vocale, fino al finale emozionante con Antonio Maggio, che ha eseguito La faccia e il cuore, brano scritto con Ermal Meta e cantato con Gessica Notaro.
Presenti anche testimoni simbolo della lotta contro la violenza, come Filomena Lamberti, Nicolò Maja con i nonni Giulio e Ines, Nadia Accetti, Chiara Salvo e molti altri, insieme a ospiti dal mondo della cultura, dello spettacolo e delle istituzioni, tra cui Renata Baldassarre, assessore della Regione Lazio, il sen. Antonio Tomassini e numerosi rappresentanti della Rai.
«Firmare i premi sin dalla prima edizione è un onore e una responsabilità», ha commentato Michele Affidato. «Ogni creazione racconta valori, impegno e speranza: un tributo alle donne che lottano e agli artisti che scelgono di farsi portavoce di queste battaglie. Come la camomilla, l’arte può essere cura e forza silenziosa».


















