Al Marateale 2025 il cinema internazionale incontra l’arte orafa: Michele Affidato firma i premi consegnati a Oliver Stone, Rupert Everett e alle grandi star del grande schermo
Si è chiusa con grande successo la XVII edizione del Marateale – Premio Internazionale Basilicata, una delle rassegne cinematografiche più prestigiose del panorama italiano. Per una settimana, la suggestiva cornice di Maratea, conosciuta come la “perla del Tirreno”, è stata animata da incontri, proiezioni e momenti di grande spettacolo, celebrando il cinema nazionale e internazionale.
A suggellare il prestigio dell’evento è stata, ancora una volta, la firma inconfondibile del maestro orafo Michele Affidato, che ha realizzato le opere-premio consegnate ai protagonisti dell’edizione 2025. Le sue creazioni – veri e propri gioielli simbolici – sono ormai emblema consolidato del festival e testimonianza dell’eccellenza artigianale italiana al servizio della cultura.
La scultura ideata per il Marateale è un omaggio al simbolo per eccellenza di Maratea: il Cristo Redentore che domina la città dalla vetta del monte San Biagio. Affidato lo reinterpreta con maestria: il Cristo, cesellato a mano in argento, si erge su una pellicola cinematografica stilizzata, fondendo idealmente spiritualità e arte visiva in un’unica, elegante narrazione.
Tra i momenti più emozionanti della kermesse, la consegna del premio alla carriera a due vere leggende del cinema: il regista statunitense Oliver Stone, due volte premio Oscar, e l’attore britannico Rupert Everett. Entrambi hanno ricevuto il “Cristo d’Argento” dalle mani dello stesso Affidato, insieme a Paolo Del Brocco (AD Rai Cinema), al produttore Tarak Ben Ammar e al direttore artistico del festival Nicola Timpone. Colpito dall’eleganza del premio, Stone ha commentato con entusiasmo: “È un riconoscimento molto raffinato, come tutto ciò che nasce in Italia.”
Maratea ha accolto anche numerosi altri volti noti del grande schermo, da Sawyer Spielberg a Paolo Ruffini, da Monica Guerritore a Alessandro Siani, fino a Massimo Ghini e Micaela Ramazzotti. Tra i premi speciali di questa edizione, spiccano le Maschere d’Argento assegnate a Carlo Verdone e Claudia Gerini, già premiati in passato, e ora celebrati con una nuova opera unica firmata da Affidato.
Il Marateale rappresenta una delle tappe centrali del percorso artistico di Michele Affidato, da anni protagonista delle più importanti manifestazioni cinematografiche italiane e internazionali. Dopo i Nastri d’Argento – Grandi Serie e il Nations Award di Taormina, la rassegna lucana conferma il legame tra il suo artigianato di eccellenza e il grande spettacolo.
“Ogni opera nasce dal desiderio di raccontare, attraverso l’arte, l’identità di Maratea e rendere omaggio a chi sa emozionare con il proprio talento – ha dichiarato Affidato –. Consegnare il Cristo Redentore a protagonisti del cinema internazionale è per me un gesto simbolico: è offrire un frammento di questa terra, un segno di gratitudine e bellezza.”
Con il suo inconfondibile stile, Affidato continua così a scolpire non solo metalli preziosi, ma anche momenti indelebili nella memoria del cinema contemporaneo.
















