Mimmo Rotella: alla Casa della Memoria la mostra “Autorotella”

Mimmo Rotella Marilyn 1990
Mimmo Rotella Marilyn 1990

“Autorotella”: identità e décollage nella nuova mostra dedicata a Mimmo Rotella

A vent’anni dalla morte di Mimmo Rotella, maestro del décollage e tra i protagonisti più influenti dell’arte internazionale del Novecento, la città di Catanzaro dedica un omaggio dall’alto valore simbolico al suo concittadino più celebre. La Fondazione Mimmo Rotella inaugura infatti Autorotella, un progetto espositivo curato da Alberto Fiz che ripercorre la complessa e sorprendente relazione dell’artista con la propria immagine.

La mostra prende forma all’interno della Casa della Memoria di Catanzaro, casa-museo in cui Rotella trascorse l’infanzia e l’adolescenza accanto alla madre modista. Un luogo che non è solo contenitore, ma parte integrante della narrazione: qui sono conservate alcune delle opere che hanno ispirato la rassegna, poi arricchita da materiali, prestiti e documenti provenienti dall’archivio della Fondazione.

Il titolo Autorotella rimanda esplicitamente all’autobiografia dell’artista, pubblicata in forma diaristica, in cui Rotella racconta gli anni dal 1966 al 1970. Da questo riferimento deriva una chiave di lettura precisa: quella di un dialogo serrato tra parola e immagine, tra identità e processo creativo, in una sorta di dichiarazione di poetica aggiornata al presente. L’autoritratto diventa così il mezzo attraverso cui Rotella esplora non la vanità del sé, bensì l’atto stesso del rendersi immagine.

Il percorso espositivo copre un arco temporale che va dal 1969 al 1999 e offre una selezione eterogenea per tecniche e materiali: da Autoportrait, tela emulsionata del 1969, all’Autoritratto napoleonico, realizzato su lamiera con interventi di décollage e pittura, fino a opere in cui l’artista appare accanto alla figlia Asya. Arricchiscono l’itinerario una scultura in bronzo dalle sembianze di motociclista e una serie di disegni caricaturali di taglio autoironico.

Se nella storia dell’arte del Novecento – da Picasso a Warhol, da Giacometti a Bacon – l’autoritratto è spesso una forma di asserzione identitaria, in Rotella manca ogni compiacimento narcisistico. Il suo volto viene strappato, moltiplicato, ridipinto o reimpaginato come fosse un manifesto pubblicitario: la stessa forza abrasiva che egli applicava al cinema, alla pubblicità e al paesaggio urbano investe anche il suo corpo-iconografia. Il risultato è un’indagine attualissima sulla costruzione e sulla dispersione del sé nell’epoca delle immagini.

A due decenni dalla sua scomparsa, Autorotella restituisce la vitalità trasgressiva di un artista che continua a interrogare il presente, confermando la contemporaneità di una ricerca che sfugge a ogni canonizzazione.

Mostra: Autorotella
Luogo: Catanzaro – Casa della Memoria (Vico delle Onde 1)
Opening: 8 gennaio 2026, ore 17.30
Apertura al pubblico: 9 gennaio – 29 marzo 2026
Organizzazione: Fondazione Mimmo Rotella
Curatore: Alberto Fiz
Orari: lunedì–venerdì 9.00–13.00
Info: casadellamemoria@fondazionemimmorotella.net – 0961 745868
Approfondimenti: www.fondazionemimmorotella.net