Oblatio Mundi – Giubileo degli Artisti: Al MARCA di Catanzaro l’Arte Sacra Contemporanea

Oblatio Mundi – Giubileo degli Artisti: Al MARCA di Catanzaro l’Arte Sacra Contemporanea
Oblatio Mundi – Giubileo degli Artisti: Al MARCA di Catanzaro l’Arte Sacra Contemporanea

Al MARCA di Catanzaro inaugura “Oblatio Mundi – Giubileo degli artisti”: una grande mostra di arte sacra contemporanea con 40 artisti italiani e internazionali che, attraverso la bellezza, aprono un percorso di speranza, dialogo e riflessione spirituale per credenti e non credenti

La bellezza come linguaggio universale capace di generare speranza e di parlare a tutti. È questo il cuore di “Oblatio Mundi – Giubileo degli artisti”, la mostra di arte sacra contemporanea che sarà inaugurata venerdì 19 dicembre alle ore 18 al MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro, e che resterà visitabile fino al 15 febbraio.

Promossa dalla Fondazione Banca Montepaone insieme all’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, l’esposizione riunisce le opere di 40 artisti del panorama nazionale e internazionale, offrendo al pubblico un’esperienza che va oltre la dimensione estetica per farsi spazio di riflessione interiore, incontro e responsabilità sociale.

Come sottolinea Giovanni Caridi, presidente della Fondazione Banca Montepaone, il progetto nasce dalla convinzione che l’arte possa rendere il mondo più giusto, abbattendo barriere culturali e disuguaglianze. Una visione condivisa con Monsignor Claudio Maniago, Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, che interpreta Oblatio Mundi come un messaggio di speranza generato dal Giubileo e rivolto anche a chi non si riconosce in una fede religiosa, ma ricerca il bene dell’essere umano.

La mostra, patrocinata da Regione Calabria, Comune e Provincia di Catanzaro, Camera di Commercio Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e dalla Fondazione Culturale San Fedele di Milano, si inserisce in un’ampia rete istituzionale che riconosce nella cultura un motore di crescita sociale ed economica per il territorio.

A curare il percorso espositivo è Lara Caccia, storica e critica d’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, che ha guidato gli artisti in una riflessione ispirata allo spirito francescano e al Cantico delle Creature, di cui ricorre l’ottavo centenario. Le opere dialogano con il tema giubilare “Pellegrini di speranza”, trasformando l’arte contemporanea in una domanda aperta rivolta all’anima di chi osserva.

Pur provenendo da esperienze e linguaggi differenti, gli artisti – molti dei quali laici – condividono un viaggio verso il sacro, recuperando simboli antichi come il cerchio, la luce, il blu, la croce, l’uovo, reinterpretati in chiave contemporanea. Ne nasce un racconto corale in cui tradizione e ricerca si intrecciano, offrendo nuove chiavi di lettura del presente.

Secondo Don Maurizio Franconiere, direttore del MUDAS, il MARCA si trasforma così in un luogo di ascolto e rivelazione, dove lo sguardo diventa pellegrinaggio e l’arte favorisce il dialogo tra fede, spiritualità, creatività e identità territoriale.

Aperta alla cittadinanza, alle scuole e all’intera Calabria, la mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica negli orari del museo, con visite guidate a cura dell’associazione culturale Kairós.