Poesia dialettale e memoria: successo per “Così è la vita” a Pellaro

Poesia dialettale e memoria: successo per “Così è la vita” a Pellaro
Poesia dialettale e memoria: successo per “Così è la vita” a Pellaro

Grande partecipazione a Pellaro, quartiere di Reggio Calabria, per la quinta edizione del concorso di poesia dialettale dedicato a Peppe Stellittano. Studenti, musica e tradizione protagonisti della serata finale organizzata dalla scuola “Cassiodoro – Don Bosco” insieme ai Kalavrìa e alle realtà culturali del territorio

Una serata intensa, partecipata e carica di emozioni ha chiuso la quinta edizione di “Così è la vita”, il concorso di poesia dialettale nato per custodire il ricordo di Peppe Stellittano, figura storica profondamente legata alla cultura popolare e alla vita sociale del territorio reggino.

Nel cortile dell’istituto comprensivo “Cassiodoro – Don Bosco” di Pellaro, quartiere della città di Reggio Calabria, studenti, famiglie, docenti e rappresentanti del mondo culturale hanno preso parte alla cerimonia conclusiva del memorial promosso da Nino Stellittano, leader della band Kalavrìa.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la dirigente scolastica Raffaella Eva Nicolò, con il supporto della casa editrice Città del Sole Edizioni diretta da Franco Arcidiaco e con il sostegno del Kiwanis Club Reggio Calabria.

A guidare il pubblico tra premiazioni, momenti di spettacolo e riflessioni culturali è stato l’attore comico Gigi Miseferi, che ha dato ritmo alla serata alternando ironia, racconti e presentazioni.

Molto apprezzato anche il concerto dei Kalavrìa, che hanno accompagnato l’evento con sonorità legate alla tradizione calabrese e alla musica identitaria del territorio, creando un forte coinvolgimento emotivo tra i presenti.

Numerosi gli studenti che hanno partecipato al concorso con poesie e opere artistiche dedicate alla memoria, alle radici culturali e al valore del dialetto come strumento espressivo e identitario.

Per la sezione principale del concorso il primo premio è stato assegnato a Samuel Marino della classe I A con l’elaborato “‘Na susciata i ventu pi tia…”. Secondo posto per Diljaan Singh con “U cori divisu”, mentre il terzo premio è andato a Rachele Maria Costantino con “‘Na meravigghia”.

Riconoscimenti anche per Matilde Chiara Lutero, Giulia Diano e Matilde Procopio, premiate per opere dedicate ai temi della memoria, della vita quotidiana e dell’identità personale.

Spazio inoltre al premio speciale dedicato al Castello di Sant’Aniceto, simbolo storico del territorio, con il successo di Benedetta Tripodi per il dipinto “La Fortezza dell’Anima” e di Aron Gallo per la poesia “U Castellu”.

Visibilmente commosso l’organizzatore Nino Stellittano, che ha sottolineato la crescita costante del memorial e il forte coinvolgimento delle nuove generazioni.

“Ogni anno, questo memorial cresce e riesce a coinvolgere sempre più giovani. Vedere ragazzi così appassionati alla poesia dialettale significa mantenere viva la nostra identità e il ricordo di mio padre Peppe, che ha sempre creduto nel valore delle tradizioni e delle nuove generazioni. La sua memoria continua a vivere attraverso le parole, i sentimenti e la creatività di questi studenti”, ha dichiarato Nino Stellittano.

Soddisfazione anche da parte della dirigente scolastica Raffaella Eva Nicolò, che ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa.

“Questo concorso rappresenta un’importante occasione di crescita per i nostri alunni. Attraverso il dialetto, la poesia e l’arte, i ragazzi imparano a conoscere le proprie radici, a esprimere emozioni e a valorizzare il patrimonio culturale della nostra terra”, ha affermato Raffaella Eva Nicolò.