“25 anni tra i ragazzi per la legalità”: un quarto di secolo di impegno raccontato in un libro scritto da Carlo Mellea e Giulia Veltri
CATANZARO, 1 DIC 2017 – Venticinque anni di incontri, testimonianze e percorsi di legalità raccontati in un libro. È stato presentato ieri “25 anni tra i ragazzi per la legalità”, scritto da Carlo Mellea e Giulia Veltri, frutto di un lavoro lungo e intenso con l’Osservatorio Falcone-Borsellino-Scopelliti. La conferenza stampa ha riunito giornalisti, educatori, magistrati e figure istituzionali, tutti uniti da un obiettivo comune: far emergere il valore dell’educazione civica e della cittadinanza attiva tra i giovani.
Secondo Giulia Veltri, giornalista professionista e saggista, il libro evita la retorica e l’autocelebrazione. “Abbiamo raccontato la storia dell’osservatorio attraverso testimonianze vere – ha spiegato – persone che vanno dai magistrati ai giornalisti, dagli educatori a chi opera nelle istituzioni a livello nazionale. Ma c’è anche tanta Calabria, ed è questo il messaggio che volevamo trasmettere.”
Veltri ha sottolineato il ruolo fondamentale dei giovani nella lotta all’illegalità. “L’arma più potente contro la criminalità non è solo nelle mani dei magistrati – ha detto – ma nella capacità di costruire forme di cittadinanza attiva, partendo dai ragazzi. Una maestra può essere più potente di un magistrato. Raccontare tutto questo è stata un’esperienza preziosa, sia nella scrittura sia nel contatto con i ragazzi, grazie alla stima e alla collaborazione di Carlo Mellea.”
Per Carlo Mellea, presidente dell’Osservatorio e saggista, il libro nasce come testimonianza di un percorso fatto senza grandi risorse economiche. “Dopo 25 anni di attività nelle scuole, sia in Calabria sia fuori regione, non abbiamo mai ricevuto alcun contributo. Questo libro serve a raccontare cosa abbiamo fatto in questi anni e le persone che abbiamo incontrato. Alcune interviste mi hanno particolarmente colpito, come quella a Don Mimmo Battaglia, vescovo di Benevento, e a don Alfano, che ha fondato due case di recupero per tossicodipendenti a Roma e Napoli.”
Mellea non nasconde le difficoltà: entrare in città come Catanzaro non è semplice, e spesso le scuole mostrano scarsa sensibilità verso il tema della legalità. “Ci sono rifiuti, ostacoli. Ma non ci fermiamo. Il nostro impegno continua, perché crediamo che parlare ai giovani sia la strategia più efficace per costruire una società più giusta.”
“25 anni tra i ragazzi per la legalità” non è solo un libro di ricordi o un resoconto di attività: è un invito a riflettere sul valore della formazione civica, sull’importanza del coinvolgimento dei giovani e sulla responsabilità di ciascuno nella costruzione di comunità più consapevoli e attive.

















