Reggio Calabria, rinnovato il protocollo di legalità per il Museo del Mare

Reggio Calabria, rinnovo protocollo di legalità per i lavori del Museo del Mare
Reggio Calabria, rinnovo protocollo di legalità per i lavori del Museo del Mare

Museo del Mare, rinnovato il patto per la legalità: Prefettura, Ance e Cobar insieme contro le infiltrazioni criminali

Reggio Calabria rafforza il suo impegno per la trasparenza e la legalità nei grandi cantieri pubblici. Questa mattina, presso il Palazzo del Governo, è stato rinnovato il protocollo di legalità relativo ai lavori di realizzazione del Museo del Mare, una delle opere più attese e simboliche per la città e per l’intera area dello Stretto.

L’accordo è stato sottoscritto dal prefetto Clara Vaccaro, dal presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance) di Reggio Calabria, Michele Laganà, e dal rappresentante della Cobar Spa, Vito Matteo Barozzi, la società incaricata della costruzione del complesso museale. Alla cerimonia di rinnovo ha partecipato anche il sindaco Giuseppe Falcomatà, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione comunale verso un’opera considerata strategica per la rinascita culturale e turistica della città.

Il protocollo, già attivo da tempo, è stato aggiornato per garantire strumenti ancora più efficaci nella prevenzione e nel contrasto dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nei lavori pubblici. Le parti firmatarie hanno ribadito l’obiettivo comune di assicurare la massima trasparenza, sicurezza e tracciabilità in ogni fase del cantiere, attraverso un sistema di controlli più rigorosi, verifiche periodiche e un monitoraggio costante delle imprese e dei subappalti coinvolti nel progetto.

In base all’intesa, la Prefettura coordinerà l’azione delle Forze di polizia per le verifiche preventive sulle aziende impegnate nei lavori, mentre l’Ance continuerà a promuovere tra i propri associati la cultura della legalità, della sicurezza e della responsabilità d’impresa. La Cobar Spa, dal canto suo, si è impegnata a rispettare pienamente le clausole del protocollo, assicurando comportamenti improntati alla correttezza e alla trasparenza amministrativa.

La collaborazione tra istituzioni e imprese rappresenta un presidio fondamentale per difendere la legalità e garantire che ogni grande opera pubblica sia realizzata nel rispetto delle regole”, ha dichiarato il prefetto Vaccaro, sottolineando come la sinergia tra pubblico e privato costituisca una barriera efficace contro le interferenze criminali.

Il Museo del Mare, progettato per diventare un nuovo polo culturale e scientifico, non sarà dunque solo un simbolo di bellezza architettonica e innovazione, ma anche un esempio concreto di come la legalità possa diventare valore fondante dello sviluppo territoriale. Con il rinnovo del protocollo, Reggio Calabria conferma la volontà di costruire il proprio futuro su basi solide di trasparenza, sicurezza e responsabilità condivisa.