Rogliano, sei giorni di arte e musica con Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest

Rogliano, sei giorni di arte e musica con Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest
Rogliano, sei giorni di arte e musica con Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest

Dall’1 al 6 settembre il centro cosentino ospita un programma diffuso tra murales, realtà aumentata, teatro, laboratori, tradizioni popolari e concerti: atteso il live dei 99 Posse, mentre Gulìa Urbana celebra il quindicesimo anniversario tornando nel luogo da cui tutto è iniziato

Arte e musica diventano strumenti per animare il territorio e rafforzare il legame con la comunità. È questa la direzione della sei giorni che dall’1 al 6 settembre 2026 vedrà Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest intrecciare le rispettive programmazioni a Rogliano, in provincia di Cosenza, attraverso un calendario che mette insieme arte pubblica, spettacolo, tecnologia, tradizioni e partecipazione.

Il progetto assume un valore particolare per Gulìa Urbana, che proprio a Rogliano festeggia i suoi 15 anni di attività. Un ritorno alle origini per l’iniziativa promossa dall’APS Rublanum, che dopo aver attraversato negli anni numerosi territori calabresi sceglie nuovamente il luogo in cui è nata per aprire una nuova fase del proprio percorso.

Il filo conduttore dell’edizione è racchiuso nel claim “Abitare è essere ovunque a casa propria”. Non soltanto una celebrazione del passato, dunque, ma una riflessione sul rapporto tra persone e spazi urbani: i muri, le piazze e le strade diventano luoghi da reinterpretare attraverso l’arte e, soprattutto, da riconsegnare alla vita quotidiana della comunità.

A Rogliano saranno realizzate nuove opere firmate da Aches, Edoardo Ettorre, Marta Lapeña, Order 55 e Vesod. Uno degli interventi, quello di Order 55, troverà spazio nel Parco Urbano di via Eugenio Altomare. Il Team Gulìa Urbana sarà inoltre impegnato nella realizzazione di un nuovo playground nel vicino comune di Marzi, in provincia di Cosenza.

Il nuovo ciclo di opere andrà ad arricchire il museo urbano diffuso costruito negli anni da Gulìa Urbana, trasformando gli interventi artistici in occasioni di riappropriazione degli spazi e di incontro.

«Il quindicesimo anno di Gulìa Urbana ha per noi il sapore di un ritorno a casa. Rogliano è il luogo in cui abbiamo iniziato a immaginare l’arte come strumento di trasformazione. In questi anni siamo cresciuti e abbiamo attraversato tanti territori, ma l’idea è rimasta la stessa: non riempire semplicemente i muri, ma dare nuovo significato ai luoghi e alle relazioni che li abitano», dichiara Giacomo Marinaro, direttore artistico di Gulìa Urbana.

La collaborazione con Ri.Cuti Fest amplia il programma, creando una manifestazione capace di alternare linguaggi e pubblici differenti.

Tra i primi appuntamenti figurano i giochi popolari, in programma il 2 settembre alle 21 in via Antonio Guarascio, pensati per riportare nelle strade forme di socialità legate alla memoria e alle tradizioni locali.

Dal 3 al 5 settembre, alle 18, via Pietro Nicoletti ospiterà invece “Oltre il Reale – AR Lab Experience”, laboratorio dedicato alla realtà aumentata. Il percorso proporrà un’esplorazione pratica delle possibilità offerte dalle tecnologie digitali applicate all’arte urbana.

Il calendario teatrale partirà il 3 settembre alle 21.30 con “I compromessi sindaci”, commedia proposta dalla compagnia belsitese Verosimile. La serata proseguirà con il DJ set di DJ Petty & Misu Max.

Il momento musicale di maggiore richiamo arriverà venerdì 4 settembre, quando in via Stazione, alle 22.45, saliranno sul palco i 99 Posse.

La formazione, tra le realtà più riconoscibili della scena musicale alternativa italiana, porterà a Rogliano il proprio repertorio, caratterizzato dall’incontro tra rap, reggae, dub e impegno sociale.

La giornata sarà già ricca di appuntamenti nel pomeriggio. Alle 17, presso la Piccola Biblioteca di Cuti, è prevista la presentazione di “Vocazione Rivoluzionaria” di Luca “O Zulù” Persico, mentre alle 18, nella ‘A Ruga del rione Cuti, si parlerà di sviluppo urbano e valorizzazione del territorio attraverso l’incontro “Rogliano: dalla Mujingiana China all’arte”.

Alle 18.45 spazio al Laboratorio della Melanzana, curato dal Panificio Cuti. Prima del concerto dei 99 Posse, alle 21, si esibirà Emanuele Calvosa – From Zinhàrua. La notte continuerà con l’after-show di Piero Tucci.

Il 5 settembre sarà invece dedicato in particolare alle attività partecipative. Dal Parco Urbano, alle 18.30, partirà “Tra i murales con gli amici a 4 zampe”, tour guidato dall’educatore cinofilo Paolo Ceresia.

Nello stesso orario, in via Pietro Nicoletti, Daniele Scarpelli – Teatrino Clandestino Sud condurrà un laboratorio di animazione teatrale destinato ai bambini dai tre anni. Parallelamente, Ilenia Tucci proporrà “Un calice di colore”, laboratorio artistico aperto alla partecipazione.

La musica tornerà protagonista in serata con Fabio Nirta, seguito dal Karaoke Nostalgia Indie e da un nuovo after-show.

Il percorso si chiuderà il 6 settembre con la consegna ufficiale dei murales. Un passaggio simbolico attraverso il quale le nuove opere saranno affidate alla città e alla comunità, chiamata a riconoscerle come parte integrante del proprio patrimonio urbano.

Il programma costruito da Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest mette così in relazione esperienze molto diverse: dalla pittura murale alla realtà aumentata, dal teatro alla musica dal vivo, dai laboratori per bambini alle tradizioni popolari.

L’iniziativa di Gulìa Urbana Festival è finanziata con risorse POC 2014/2020 – Azione 6.8.3, nell’ambito dell’avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” della Regione Calabria.