Mattia Preti: avviato il restauro della grande tela di Santa Barbara

Mattia Preti, Patrocinio di Santa Barbara, Taverna
Mattia Preti, Patrocinio di Santa Barbara, Taverna

La rinascita di Santa Barbara: Taverna riporta alla luce il capolavoro di Mattia Preti

CATANZARO, 2 NOV 2025 – A Taverna si apre un nuovo orizzonte per la valorizzazione dell’arte calabrese. È infatti entrato nel vivo il restauro del Patrocinio di Santa Barbara, la più grande tela realizzata da Mattia Preti, considerata un vero emblema identitario per la comunità locale e per l’intero territorio regionale. L’intervento non punta solo alla conservazione del capolavoro seicentesco, ma a offrirne una nuova lettura critica, coniugando ricerca, innovazione e partecipazione civica.

Un capolavoro tra storia e mistero

L’imponente olio su tela, 460×305 cm, fu realizzato dal Cavaliere calabrese nel 1688 a Malta ed è conservato nella chiesa di Santa Barbara a Taverna. La sua storia conservativa è complessa: un primo restauro avvenne nel 1909, mentre l’intervento del 1993 portò alla luce un dettaglio inatteso — un angelo che incorona la Santa — ribaltando l’interpretazione iconografica tradizionale e lasciando l’opera in una sorta di “sospensione” estetica e critica durata per decenni.

Un progetto scientifico di alto profilo

Il nuovo restauro, finanziato dalla Fondazione Carical, è stato promosso dalla Soprintendenza ABAP per le province di Catanzaro e Crotone, guidata dall’architetto Stefania Argenti, insieme all’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace diretta da monsignor Claudio Maniago.

Il Comitato scientifico internazionale, insediato lo scorso 21 ottobre, riunisce storici dell’arte, restauratori e specialisti diagnostici, con l’obiettivo di garantire un approccio rigoroso e interdisciplinare capace di far emergere nuove chiavi di lettura del dipinto.

Il restauro è affidato al maestro Giuseppe Mantella, profondo conoscitore di Preti, sotto l’alta sorveglianza della restauratrice Chiara Giuffrida della Soprintendenza. Il lavoro punta a restituire piena leggibilità alla tela, approfondendo tecnica esecutiva e processi creativi del grande artista calabrese.

Cultura e scuola: un cantiere aperto alla comunità

Uno degli elementi distintivi del progetto “Indagando Mattia Preti” è la sua dimensione educativa e partecipativa. Il cantiere è infatti aperto al pubblico, permettendo a cittadini, turisti, studiosi e soprattutto studenti di seguire da vicino le fasi dell’intervento.

L’iniziativa prosegue idealmente il progetto scolastico «Coltiva la Bellezza, adotta un quadro», ideato da Mantella nel 2021: anche in questa nuova fase gli studenti del territorio saranno coinvolti nella produzione di materiali informativi, video, pannelli e contenuti divulgativi. Una mostra itinerante, con partenza da Taverna, porterà la storia di Preti in tutta la Calabria e, si auspica, nel resto del Paese.

La presentazione ufficiale

La conferenza stampa di presentazione del progetto si è tenuta a Palazzo Alemanni di Catanzaro ed è stata trasmessa in streaming. Durante l’incontro, i referenti istituzionali e scientifici hanno illustrato metodologia, obiettivi e valore culturale dell’iniziativa, sottolineando la volontà di restituire al pubblico non solo un dipinto restaurato, ma una nuova prospettiva interpretativa sull’opera.

La rinascita del Patrocinio di Santa Barbara rappresenta un esempio virtuoso di tutela condivisa, dove istituzioni, ricerca e cittadinanza lavorano insieme per proteggere e raccontare l’eredità artistica calabrese.

In un momento storico in cui la cultura torna a essere motore di identità e sviluppo, Taverna riafferma il suo ruolo di custode del genio di Preti, dando vita a un’esperienza che unisce memoria, innovazione e futuro.