Segni della Passione a Reggio Calabria si prepara a diventare un appuntamento tra arte, spiritualità e tradizione con la mostra promossa da “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere”, ospitata nella Chiesa di San Giuseppe al Corso e dedicata ai simboli della Passione di Cristo tra pittura, musica, poesia e memoria collettiva
A Reggio Calabria il nuovo appuntamento culturale promosso dall’Associazione “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere”, che ancora una volta intreccia arte, riflessione spirituale e partecipazione sociale all’interno della Chiesa di San Giuseppe al Corso. Segni della Passione diventa così non solo titolo dell’evento, ma anche chiave di lettura di un percorso che unisce linguaggi artistici diversi attorno al tema della Pasqua 2026.
L’iniziativa si inserisce nella programmazione culturale dell’associazione guidata dal presidente prof. Giuseppe Livoti, che sottolinea la volontà di mantenere viva una progettualità attenta ai momenti significativi della tradizione e della spiritualità collettiva. L’evento nasce dalla collaborazione con don Pasqualino Catanese, Vicario generale della diocesi di Reggio Calabria-Bova, con cui è stato costruito un percorso di approfondimento dedicato ai simboli della Passione di Cristo e al loro valore storico, artistico e teologico.
Al centro del progetto espositivo troviamo i cosiddetti Arma Christi, gli strumenti della Passione – dalla croce ai chiodi, dalla corona di spine alla lancia, fino al flagello e al mantello rosso – riletti come elementi simbolici che attraversano la tradizione evangelica e la storia dell’arte sacra. La mostra intende offrire una chiave contemporanea di lettura di queste immagini, trasformandole in occasione di meditazione e confronto culturale.
L’evento, in programma mercoledì 1 aprile alle ore 18, vedrà la partecipazione di numerosi artisti reggini: Cosimo Allera, Cristina Benedetto, Patrizia Crupi, Giuseppe Gattuso, Antonella Minasi, Antonio Nicolo’, Tina Nicolo’, Francesca Perina e Simona Treccosti, chiamati a interpretare con tecniche e sensibilità differenti il tema della Passione.
Particolarmente significativo sarà anche il contributo legato alla memoria artistica di Renato Amodeo, già operatore della Soprintendenza Archeologica della Calabria, la cui produzione, grazie al prestito concesso dalla famiglia, sarà esposta come testimonianza di un percorso creativo dedicato alla rilettura illustrata della Bibbia.
Accanto alla dimensione pittorica, la mostra si arricchisce del contributo scenografico e tradizionale dell’Associazione Quelli del Presepe, con il cosiddetto Presepe di Pasqua, allestito presso il Centro Sociale Paolo Capua di Lazzaro. Il percorso espositivo propone un viaggio simbolico attraverso tre momenti centrali della narrazione evangelica: l’ingresso della Domenica delle Palme, l’Ultima Cena con l’Orto degli Ulivi e la Crocifissione fino alla Resurrezione, ricostruiti attraverso diorami e ambientazioni immersive.
Non mancherà il sostegno istituzionale del Comune di Motta San Giovanni – Lazzaro, rappresentato dall’assessore alla Cultura Enza Mallamaci, che porterà il saluto dell’amministrazione comunale durante l’inaugurazione.
Il programma si arricchisce inoltre di momenti musicali affidati al musicantore Fulvio Cama, artista da anni impegnato nella narrazione della cultura calabrese attraverso musica e tradizione orale, che proporrà il progetto “Canti della Passione”, recuperando anche l’eredità dei cantastorie come Otello Profazio.
Spazio infine anche alla poesia, con interventi che intrecciano lingua e vernacolo grazie alla partecipazione di Clara Condello, Patrizia Pipino, Francesca Triolo, Anna Frascati, Luigi Barberio e Teresa Celestino, a testimonianza di un evento che unisce discipline diverse in un’unica narrazione culturale condivisa.
La mostra resterà visitabile fino a venerdì 10 aprile, con aperture quotidiane compatibili con le attività liturgiche della Chiesa di San Giuseppe al Corso, confermando l’intento dell’iniziativa di mantenere un dialogo costante tra arte, fede e comunità.


















