“Sotto Voce”, il cortometraggio calabrese contro bullismo e violenza di genere

“Sotto Voce”, il cortometraggio calabrese contro bullismo e violenza di genere
“Sotto Voce”, il cortometraggio calabrese contro bullismo e violenza di genere

“Sotto Voce”, presentato a Lamezia Terme, racconta ai giovani della Calabria il bullismo e la violenza di genere attraverso il cinema e l’impegno civile di artisti e istituzioni

“Sotto Voce”, il cortometraggio nato in Calabria e dedicato ai temi del bullismo e della violenza di genere, è stato presentato venerdì 30 gennaio 2026 a Lamezia Terme (provincia di Catanzaro), nel corso di una conferenza stampa ospitata presso la Sala Multimediale del Comando di Polizia Municipale. Un progetto cinematografico che sceglie di parlare direttamente alle nuove generazioni, utilizzando il linguaggio dell’arte come strumento di prevenzione, ascolto e consapevolezza sociale.

L’incontro ha rappresentato un momento di riflessione collettiva sul ruolo della cultura e delle istituzioni nella costruzione di una società più attenta ai diritti, alla tutela delle vittime e al contrasto di ogni forma di abuso. La scelta di una sede istituzionale ha rafforzato il valore simbolico dell’iniziativa, sottolineando la vicinanza concreta dello Stato e degli enti locali a tematiche di forte attualità sociale.

Ad aprire la conferenza è stata Caterina Nero, Presidente dell’Associazione Per Te, seguita dagli interventi dei registi e sceneggiatori Fabio Mancuso, Carmela Curcio e Lorenzo Bruno, autori della regia e della sceneggiatura di “Sotto Voce”. Gli autori hanno illustrato la nascita del progetto e la volontà di realizzare un cinema capace di parlare ai giovani senza filtri, affrontando argomenti complessi con responsabilità narrativa ed empatia.

Il cortometraggio nasce dall’esigenza di dare voce a chi spesso resta in silenzio, a chi subisce violenze fisiche e psicologiche che rimangono invisibili. L’obiettivo è quello di creare uno strumento di sensibilizzazione, particolarmente efficace nei contesti scolastici e giovanili, evitando qualsiasi forma di spettacolarizzazione del dolore.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il Vice Comandante della Polizia Locale di Lamezia Terme, Ten. Col. Aldo Rubino, che ha ribadito l’importanza della prevenzione e della collaborazione tra istituzioni, famiglie e scuole per contrastare fenomeni di violenza e discriminazione, evidenziando il valore concreto di iniziative culturali come questa.

A sottolineare il ruolo dell’arte come strumento educativo è stata la presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, Annalisa Spinelli, che ha evidenziato come il cinema e i linguaggi artistici possano stimolare senso critico, responsabilità sociale e dialogo, soprattutto tra i giovani calabresi.

All’evento hanno partecipato gli attori del cortometraggio, i promotori del progetto, i membri delle associazioni Per Te e Cineisola, oltre alla collaborazione di Focalizza Agency, che ha curato il supporto organizzativo e comunicativo dell’iniziativa, mantenendo centrale il messaggio sociale dell’opera.

Presente anche una rappresentanza del Concorso Nazionale Miss Film Festival, con la partecipazione di Giuseppe Costera, Filippo Latella, Emma Calabrò, Giulia Franzzetto, Giuseppe Zavaglia, Luca Clausi, Anna La Croce, Cosimo Bevilacqua, Nicole, Luca Francesco Vetere e Francesca Valia, a testimonianza del legame tra cinema, giovani e cambiamento culturale.

Tra i volti simbolo di “Sotto Voce” spicca Anna La Croce, giovane artista calabrese, cantautrice e attrice emergente, che incarna le contraddizioni e le fragilità della società contemporanea. La sua partecipazione al progetto nasce da un vissuto personale segnato dal bullismo, esperienza trasformata oggi in impegno artistico e testimonianza.

Accanto al percorso cinematografico, Anna ha costruito un cammino di eccellenza nello studio: nel giugno 2025 ha conseguito il diploma con 100/100 e nell’ottobre 2025 si è laureata con 110 alla laurea triennale, diventando la più giovane laureata d’Italia, risultato riconosciuto e diffuso anche da testate e portali nazionali come Orizzonte Scuola, Studenti.it e il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti.

Il suo impegno prosegue anche nella musica con il brano “Ci sono anch’io”, disponibile su tutte le piattaforme digitali, una canzone che parla di diritto all’esistenza, ascolto e riconoscimento, temi centrali anche nel messaggio del cortometraggio “Sotto Voce”.

Il servizio stampa accompagnerà la presentazione ufficiale dell’opera con l’obiettivo di diffonderne il valore su tutto il territorio regionale.