“Suggestioni sociologiche” di Antonio Marziale presentato a Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, davanti a un pubblico numeroso: al centro del confronto fragilità sociali, emergenze educative, giovani e responsabilità collettiva
È stata una serata dedicata a “Suggestioni sociologiche”, il libro di Antonio Marziale, quella vissuta il 4 settembre all’Antica Traccia di Taurianova, in provincia di Reggio Calabria. L’incontro ha richiamato un pubblico particolarmente numeroso, composto da cittadini, studenti, rappresentanti delle istituzioni, esponenti dell’associazionismo e del mondo della cultura, confermando il legame dell’autore con la sua città natale e l’interesse per i temi affrontati nel volume.
Tra i presenti figuravano il presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo, la vice capo di gabinetto della Presidenza del Consiglio Sabina Cannizzaro, l’editore Roberto Laruffa, i consiglieri comunali Roy Biasi e Massimo Grimaldi, l’onorevole Angela Napoli, la presidente della Consulta delle Associazioni Annamaria Fazzari e diverse realtà aderenti alla stessa Consulta. Hanno partecipato inoltre Nello Stranges per la Pro Loco di Taurianova, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, tra cui il Maresciallo Sirigatti e il Capitano Di Cintio, insieme a numerosi esponenti delle associazioni locali.
A guidare il confronto è stato lo scrittore Vincenzo Furfaro, che ha dialogato direttamente con Antonio Marziale, accompagnando la presentazione attraverso i principali argomenti sviluppati nel libro e una riflessione sulle trasformazioni della società contemporanea.
Nel corso della serata Marziale ha affrontato, con il suo abituale approccio diretto, diverse fragilità e contraddizioni della società moderna, soffermandosi anche sulle emergenze educative e sociali che caratterizzano il presente. Una parte importante del suo intervento è stata dedicata a quella che l’autore definisce la propria “cura”: rimettere al centro la persona e le relazioni, recuperare il valore della responsabilità individuale e collettiva e prestare una maggiore attenzione alle giovani generazioni.
Proprio gli studenti presenti hanno rappresentato uno degli interlocutori principali della serata. A loro Marziale ha rivolto un invito a non limitarsi a osservare ciò che accade intorno, ma a diventare protagonisti consapevoli della società nella quale vivono.
Il programma ha alternato riflessione e musica grazie agli interventi del giovanissimo Raffaele Foti, protagonista degli intermezzi musicali che hanno accompagnato la serata. Maria Fedele, consigliere comunale e presidente della Commissione Cultura ANCI Calabria, ha invece svolto il ruolo di madrina dell’iniziativa, accompagnandone lo svolgimento e sottolineandone il significato culturale e sociale.
Per Antonio Marziale, la presentazione di “Suggestioni sociologiche” a Taurianova ha avuto anche un valore personale particolare. La città è infatti il luogo delle sue origini e delle sue radici: tornare proprio qui per presentare il risultato del proprio lavoro e delle proprie riflessioni ha rappresentato un momento vissuto con particolare emozione e felicità.
Il confronto con Vincenzo Furfaro, insieme agli stimoli arrivati nel corso della serata, ha permesso così di affrontare le criticità della società contemporanea e le possibili risposte alle trasformazioni in corso, mantenendo al centro il ruolo delle persone, delle relazioni e delle nuove generazioni.
A tracciare un bilancio dell’appuntamento è stata Chiara Ascone, presidente di CulturalMente, associazione che ha organizzato la serata e la rassegna.
«Siamo molto soddisfatti della partecipazione e della qualità della serata. È stato un momento di grande valore culturale e di confronto per tutta la comunità. Diamo appuntamento al prossimo incontro di Vento d’Estate, che vedrà protagonista Saverio Gangemi».


















