La figura di Artemisia Gentileschi rivive a Chiaravalle Centrale nello spettacolo “Non fui gentile, fui Gentileschi”, con Debora Caprioglio protagonista della stagione teatrale AMA Calabria
Artemisia Gentileschi torna a parlare al presente dal palcoscenico del Teatro Impero di Chiaravalle Centrale, dove domenica 18 gennaio 2026, alle ore 21.00, andrà in scena lo spettacolo “Non fui gentile, fui Gentileschi”, interpretato da Debora Caprioglio. L’evento rappresenta il secondo appuntamento della stagione teatrale AMA Calabria, realizzata con il sostegno dell’Amministrazione comunale.
Attraverso il racconto teatrale firmato da Roberto D’Alessandro e Federico Valdi, la vita di Artemisia Gentileschi viene restituita in tutta la sua forza umana e artistica. Pittrice del Seicento, ma soprattutto simbolo di emancipazione femminile, Artemisia emerge come figura capace di trasformare il dolore in linguaggio creativo, sfidando le convenzioni del suo tempo e affermando con decisione la propria identità.
La presenza di Debora Caprioglio, attrice di grande esperienza, conferisce allo spettacolo un’intensità particolare. La sua interpretazione dà corpo a un teatro che non si limita alla narrazione storica, ma diventa spazio di riflessione, in cui la vicenda personale di Artemisia si intreccia a temi universali come la libertà, la resilienza e il diritto al riconoscimento.
Inserito nel filone del teatro biografico e identitario, lo spettacolo utilizza la storia di una grande donna del passato per interrogare il presente. Artemisia Gentileschi non è solo memoria artistica, ma una voce ancora attuale, capace di parlare alle nuove generazioni e di stimolare un confronto profondo sul ruolo dell’arte come strumento di consapevolezza e liberazione.


















