Carlo Cottarelli è stato ospite della CCIAA di Catanzaro (VIDEO)

“Manovra e Realtà”: Carlo Cottarelli ospite alla Camera di Commercio di Catanzaro

Si è svolto questa mattina, presso la Camera di Commercio di Catanzaro, l’incontro “Manovra e Realtà – Conversazione con Carlo Cottarelli”, che ha visto protagonista il direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano. A moderare il dibattito, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri.

Cottarelli, già Commissario alla spending review tra il 2013 e il 2014 e Presidente del Consiglio incaricato da Sergio Mattarella nel 2018, ha analizzato con chiarezza le dinamiche della manovra finanziaria del governo e le sue possibili conseguenze per il Mezzogiorno e l’intero Paese.

Nel corso della discussione, molto partecipata dal pubblico, l’economista ha evidenziato come l’economia italiana attraversi una fase di rallentamento: “La realtà non è particolarmente buona – ha spiegato –. I dati Istat indicano una crescita trimestrale negativa, anche se in lieve miglioramento rispetto alle prime stime. Chiuderemo l’anno con un incremento del PIL attorno allo 0,4%”.

Ampio spazio è stato dedicato a Reddito di Cittadinanza e Quota 100, due misure simbolo dell’esecutivo giallo-verde. Cottarelli ha sottolineato che, pur trattandosi di provvedimenti “giusti nei principi”, non generano nuova occupazione: “Il reddito di cittadinanza è tra i più generosi d’Europa, ma presenta forti squilibri territoriali e familiari: 780 euro a Catanzaro non valgono quanto a Milano”.

L’economista ha poi espresso preoccupazione per la mancanza di coperture finanziarie credibili e per il rischio di un aumento del deficit pubblico: “Un debito elevato ci rende vulnerabili a tensioni speculative e non aiuta la crescita del Paese”.

Il presidente della Camera di Commercio, Daniele Rossi, ha infine sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Ospitare una figura come Cottarelli è stata un’occasione preziosa di confronto su temi che toccano da vicino il futuro economico dell’Italia e del Sud”.