Casa Circondariale di Catanzaro: i detenuti incontrano i loro figli

I bambini hanno potuto incontrare i propri padri detenuti alla Casa Circondariale di Catanzaro. Manifestazione promossa da “Bambini senza sbarre Onlus” e dal Ministero della Giustizia

“La partita con papà” è stata annullata per l’allerta meteo, ma i bambini hanno potuto incontrare i propri padri detenuti alla Casa Circondariale di Catanzaro. La manifestazione è stata promossa da “Bambini senza sbarre” Onlus e dal Ministero della Giustizia.

L’Associazione “Bambini senza sbarre” ogni anno organizza in tutti gli istituti penitenziari una partita simbolica tra genitori detenuti e figli. Purtroppo quest’anno per le condizioni climatiche (a Catanzaro c’è un allerta meteo in corso) c’è stata l’impossibilità di utilizzare gli impianti sportivi.

Dichiara la dottoressa Angela Paravati, direttrice della Casa Circondariale di Catanzaro: “Abbiamo optato, per non deludere i bambini che erano già stati avvertiti dalle mamme di venire per incontrare il proprio papà in un ambiente diverso da quello del carcere, di farli rimanere nel teatro dell’Istituto a trascorrere un pomeriggio insieme e degustando i dolci del nostro Laboratorio di Pasticceria.”

“È un’iniziativa importante di bambini senza sbarre – prosegue la Paravati – a cui il carcere di Catanzaro ha sempre aderito. Si vuole sensibilizzare la società esterna sul fatto che i bambini non hanno colpa. Tant’è che il loro slogan è: non un mio crimine non una mia condanna”.

I bambini purtroppo – evidenzia la direttrice della Casa Circondariale, – si trovano loro malgrado a gestire una cosa più grande di loro. Cioè quello di frequentare ambienti come quelli degli istituti penitenziari. Oggi invece – conclude Angela Paravati – possono giocare, scherzare”