Catanzaro Rieti: imperativo d’obbligo VINCERE (VIDEO)

Catanzaro-Rieti, Auteri avverte: “Partite facili non ce ne sono”

Domani, al Ceravolo alle 16.30, dopo la stupenda prestazione di Catania, ritorna in campo la squadra di Mister AUTERI, che affronterà il Rieti (avversario incontrato solo nel lontano 1946), squadra reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro partite, di cui l’ultima interna per 1-5 col Potenza.

Dopo la sconfitta sopra menzionata, nella squadra laziale hanno rescisso il contratto i difensori Riccardo Paparelli e Edgar Caparros, mai impiegati dall’allenatore CHEU in questa stagione.

Il Rieti vanta 10 punti in classifica, di cui 6 conquistati in trasferta con le vittorie ottenute contro Leonzio e nel derby contro la Viterbese, entrambe per 1-0.
Fuori casa, la squadra di MISTER CHEU ha perso le altre tre partite disputate a Matera, Francavilla e Trapani, subendo 7 gol e realizzandone 3.
In casa, i giallorossi provengono da due passi falsi: la sconfitta con la Juve Stabia e il discusso pareggio col Bisceglie.

La formazione dovrebbe ricalcare quella che ha dominato a Catania, vista anche la lunga assenza di Signorini in difesa (sarà fermo circa due mesi). L’unico dubbio riguarda il trio offensivo che scenderà in campo, fermi restando Statella e Favalli esterni, con Maita e il recuperato De Risio a centrocampo.

L’imperativo categorico è VINCERE, per continuare il cammino intrapreso nella partita dominata a Catania, cercando immediatamente di espugnare la porta avversaria, evitando così nervosismi nell’undici giallorosso e, soprattutto, il catenaccio degli avversari con perdite di tempo annesse.

Auteri alla vigilia: “Il Rieti non è il Bisceglie, dobbiamo restare concentrati”

Alla vigilia della sfida contro il Rieti, Mister Auteri ha incontrato la stampa, confermando l’obiettivo del Catanzaro: continuare a vincere e consolidare l’entusiasmo dopo il successo del “Massimino” contro il Catania.

Sulla possibile somiglianza del Rieti con il Bisceglie, il tecnico è stato chiaro: “Non credo che i neroazzurri due settimane fa avessero l’atteggiamento di chiudersi: siamo stati noi a costringerli a difendersi. Il Rieti è una squadra giovane ma non scadente. L’ultimo risultato, 1-5 con il Potenza, è sorprendente, ma gli ospiti hanno capitalizzato ogni occasione. Non sappiamo quale atteggiamento adotteranno: dobbiamo alzare i ritmi e non concedere nulla. Partite facili non ce ne sono, nulla è dovuto nel calcio”.

Il Catanzaro arriva a questo appuntamento carico di entusiasmo, ma il mister mantiene i piedi per terra: “Fa piacere che abbiamo vinto a Catania e che l’ambiente sia entusiasta. Il mio atteggiamento però non cambia, nemmeno dopo la sconfitta con la Juve Stabia o il pareggio di Monopoli. Sul piano tattico e dell’organizzazione di gioco stiamo facendo bene, ma dobbiamo crescere su alcuni aspetti”.

Auteri non ha mancato di sottolineare le questioni arbitrali che lo hanno irritato: “Mi auguro che siano rispettate le regole. Non vogliamo vantaggi da nessuno. Non capisco perché Iuliano debba essere ammonito, o Furlan a Catania, mentre lo stesso non vale per gli altri”.

L’allenatore ha poi ribadito l’importanza della continuità e della precisione: “Dobbiamo dare continuità e fare meno errori rispetto al Bisceglie. Alcuni giocatori non hanno espresso tutte le loro potenzialità. Spesso stazioniamo davanti l’area avversaria. Se una squadra gioca e l’altra no, difficilmente si vede una bella partita. La squadra sta bene, vogliamo sempre vincere e alimentare l’entusiasmo nella piazza”.

Sui singoli, Auteri ha fatto il punto della situazione: “Signorini ha solo un intervento di pulizia al ginocchio, lo rivedremo in campo in due-tre settimane. Pambianchi sta completando il percorso di recupero dall’infortunio. Nicoletti sta facendo bene, mentre Kanoute può dare molto di più: è un giocatore cresciuto ma che deve ritrovare il suo livello. De Risio sta meglio, non lo rischierò; Infantino migliora, ma non può partire dall’inizio. In allenamento non fisso mai un undici: tutti vengono ruotati, non esistono titolari e riserve”.

Infine, Auteri ha parlato dei suoi obiettivi: “Voglio portare il Catanzaro in Serie B. Abbiamo costruito un progetto biennale con la società. Mi piacerebbe allenare in Serie A, ma nessuno mi chiamerà: me lo devo conquistare”.