Catanzaro nel 2026 si sveglia più infreddolita del solito

Mare, onda
Mare, onda (immagine archivio)

Tra freddo e sole, Catanzaro apre il 2026 con nuove prospettive

In questi ultimi giorni di festa che precedono la celebrazione dell’Epifania, la città di Catanzaro deve fare i conti con un abbassamento delle temperature.
In città non siamo abituati, e anche durante il concertone di fine anno, gli artisti che si sono alternati sul palco hanno “toccato con mano” un clima più rigido del solito. L’anno scorso la situazione era nettamente diversa: si registravano circa 20° intorno a metà gennaio, ma ogni anno è a sé. Ci dimentichiamo però che siamo in inverno e, se non fa freddo a gennaio, quando deve farlo?

L’altra faccia della medaglia è più lieta: infatti, nonostante la temperatura bassa di notte, c’è stato un bel sole che ha scaldato parzialmente gli animi di giorno.

La città si sveglia in questo 2026 appena cominciato con nuove emozioni, nuove sensazioni. Diciamo che prendere la metro è già un’esperienza; il servizio di autobus aveva bisogno proprio di supporto, evitando il traffico cittadino. Grazie a un collegamento rapido di questo tipo tra nord e sud della città, si intravede nettamente un miglioramento.

In futuro, speriamo prossimo, ci sarà la possibilità piena di utilizzare la tratta Catanzaro città/quartiere Lido e, più avanti, il collegamento arriverà fino a Germaneto, grazie alla linea C. Quest’ultima renderà la città molto più collegata, dando altresì la possibilità di spostarsi nel territorio senza utilizzare per forza i mezzi privati o solo i pochi bus disponibili.

Catanzaro ultimamente sta cambiando volto, e lo sta facendo piano piano. Speriamo che tutto proceda bene nel corso dell’anno 2026, ancora da tracciare. Le premesse per una ripresa importante e duratura ci sono tutte, non resta che aspettare fiduciosi.

Cara Catanzaro, i cittadini ti vogliono bene. Tu torna a presto fiorire, ne abbiamo proprio bisogno: non si può vivere per sempre in un Capoluogo di serie B!