Catanzaro-Paganese 4-1: le conferenze post partita (VIDEO)

Catanzaro Paganese 4-1, Auteri: “Spirito di gruppo decisivo”

Un Catanzaro spettacolare annienta la Paganese con un netto 4-1, confermando l’eccellente stato di forma e la solidità di una squadra che continua a volare. Al termine della gara, il tecnico Gaetano Auteri ha analizzato con lucidità il momento dei giallorossi, sottolineando come dietro la prestazione brillante ci sia una gestione attenta delle energie e, soprattutto, un gruppo unito. «Abbiamo fatto bene. C’è sempre da soffrire», ha esordito il mister, ricordando l’intensità di un ciclo ravvicinato di impegni: sette partite in ventuno giorni. «Conosco chi è in condizione di giocare. Celiento, Maita, Casoli, Iuliano potrebbero fare molte partite. È stato importante gestire le risorse ed i cambi».

Auteri ha spiegato anche alcune scelte di formazione: Signorini non era al meglio, mentre Giannone continua a essere un valore aggiunto nonostante qualche pausa nel corso della gara: «Ha grandissime qualità, lo sa anche lui».

Elogi speciali per Ciccone, autore di una prestazione convincente: «Non sa nemmeno lui le qualità che ha. Il gruppo è stato solidale con lui. Senza spirito di squadra non si va da nessuna parte».

Il tecnico sottolinea poi la crescita di D’Ursi, trasformato rispetto a inizio stagione, e torna sul tema del calendario: «La partita di Coppa a Catania ce l’hanno fatta giocare in un momento in cui non si doveva. Recuperare in due giorni per giocatori come Statella e Favalli non sarà un problema. Recupereremo».

Buone notizie anche dall’infermeria: Bianchimano, Kanoute e Fischnaller stanno lavorando per rientrare. «Hanno fatto lavoro differenziato anche stamattina».

Infine, uno sguardo al prossimo big match contro la Juve Stabia: «Non sarà decisiva», chiarisce Auteri, lasciando però intendere che i giallorossi sono pronti a giocarsi tutto con la consapevolezza della propria forza.

Il Catanzaro corre, convince e diverte. E con questo spirito, sognare diventa un dovere.

Giannone: “Gol fondamentale. A Castellammare per giocarcela”

Tra i protagonisti della goleada giallorossa c’è Alessio Giannone, autore della rete che ha sbloccato la sfida e subito indirizzato il match. Una partenza fulminante che ha dato fiducia alla squadra e infiammato il pubblico del “Ceravolo”. «Aprire la partita subito con un gol era importantissimo. Segnare fa sempre bene, soprattutto in casa», afferma l’attaccante, soddisfatto del proprio contributo.

Giannone non nasconde il rapporto schietto con mister Auteri, fatto di stimoli continui: «Il tecnico ha fatto bene a gestirmi con il bastone e la carota. La sostituzione a Rende? Lì ci ho messo del mio. A Reggio Calabria invece il cambio era più tattico. Non creo problemi, siamo tutti giocatori competitivi».

Parole da leader, che dimostrano maturità e senso di appartenenza. E ora lo sguardo è già rivolto al big match del prossimo turno contro la Juve Stabia: «A Castellammare andremo a giocarcela, come abbiamo sempre fatto in questa stagione».

Una promessa, ma soprattutto una conferma della mentalità vincente che anima questo Catanzaro.

D’Ursi: “Conta vincere, mi farò sempre trovare pronto”

Tra i protagonisti del brillante 4-0 contro la Paganese c’è stato anche Eugenio D’Ursi, ormai divenuto una pedina fondamentale nello scacchiere di Auteri. L’attaccante, cresciuto notevolmente rispetto all’inizio della stagione, ha confermato il suo ottimo momento, evidenziando come la mentalità vincente del gruppo faccia la differenza. «Entrare dalla panchina o partire dall’inizio poco importa. Voglio segnare sempre, l’importante è vincere», ha dichiarato D’Ursi, mostrando grande maturità e spirito di sacrificio.

Il numero 7 giallorosso ha poi sottolineato quanto la concorrenza interna sia un motore per migliorarsi: «La concorrenza stimola molto. All’inizio il mister mi chiedeva di giocare diversamente, mi ha aiutato tanto».

Una crescita che passa anche dalla disponibilità a mettersi sempre in gioco: «Se l’allenatore decide di farmi giocare bene, altrimenti mi farò trovare pronto a Castellammare».

Il gol di oggi? Importante, ma non quanto quello di una settimana fa, in una sfida dal sapore speciale: «Forse è stato più significativo segnare a Reggio Calabria, ma chiudere la partita oggi è stato comunque bello. Noi ci divertiamo in campo, e questo fa la differenza».

Catanzaro Paganese 4-1, De Sanzo: “Potevamo pareggiare, ma il Catanzaro merita. Nel cuore tifo giallorosso”

Nonostante il pesante 4-0 subito al “Ceravolo”, Fabio De Sanzo guarda avanti e non perde fiducia nel suo gruppo. Il tecnico della Paganese analizza la sconfitta con lucidità, recriminando per alcune occasioni non sfruttate e riconoscendo al Catanzaro la propria superiorità.

«Le occasioni le abbiamo avute e non le abbiamo sfruttate», spiega De Sanzo, sottolineando come il risultato sia più severo di quanto visto in alcune fasi della gara. «A Castellammare è successa la stessa cosa. Usciamo sempre con le ossa rotte e mi dispiace per i ragazzi».

Per il tecnico, però, non era questa la partita dove pretendere punti a tutti i costi: «Non era forse il campo dove conquistarli. Noi siamo forti di testa e ci lecchiamo le ferite in vista di mercoledì».

Un ritorno speciale per lui, ex giallorosso, che anche a distanza mantiene un legame forte con la piazza: «Fa sempre piacere tornare a Catanzaro. Nel mio cuore tifo per i giallorossi e spero che vincano il campionato».

Parole di grande sportività, che chiudono una serata difficile per la Paganese ma che confermano il rispetto verso un avversario in grande forma.