Coppa Italia, Catanzaro-Cavese 5-2: le conferenze post partita (VIDEO)

CATANZARO-CAVESE 5-2 Marcatori  13’Ciccone 23′ D’Ursi 39’ Ciccone 47’ Heatley 59’ Celiento  69’ Heatley 70’ D’Ursi

CATANZARO: Elezaj; Celiento 66’Signorini), Riggio (69’Favallli), Pambianchi (66’ Figliomeni) Statella, Maita (75’t Eklu), Iuliano, Nicoletti; Giannone, Ciccone (66’Repossi), D’Ursi. A disposizione: Golubovic,, Posocco, Nikoloupolus All. Auteri.

CAVESE De Brasi; Palomeque, Manetta, Silvestri, Inzoudine (57’ Bettini); Mincione (75’t Favasuli), Nunziante, Fella (59’tAgate); Rosafio (77’Logoluso), Heatley (75’De Rosa), Tumbarello.  A disposizione: Vono, Marino, Licata, Buda, Zmimer, De Fazio All. Modica.

Arbitro: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto assistenti Fraggetta di Catania e Lalomia di Agrigento

Davanti a una buona cornice di pubblico (considerato il clima da mare), circa 3.000 persone, il Catanzaro di Auteri dispone in maniera netta e facile di un avversario troppo votato a giocare alla pari invece di contenere le folate dei giallorossi, che hanno messo a segno quattro gol dei cinque realizzati di filata contro una difesa cavese apparsa veramente impacciata.

Dopo neanche tredici minuti, i giallorossi sono in gol con Ciccone, che si presentava solo davanti a De Brasi su lancio lungo di Pambianchi e metteva in rete eludendo l’uscita del portiere ospite.

Un minuto dopo Giannone poteva realizzare il 2-0, ma concludeva in maniera poco convincente fra le braccia di De Brasi.

Al minuto 23 arrivava il raddoppio, sempre in contropiede: Ciccone si presentava ancora da solo davanti a De Brasi e serviva D’Ursi, che realizzava facilmente.

Era ancora Ciccone a firmare il 3-0 al minuto 39, segnando ancora in maniera “facile facile”.

Al minuto 41 rigore per la Cavese per fallo su Heatley, ma Elezaj spegneva le velleità dei campani parando sulla propria sinistra il tiro di Fella.

Al minuto 45 Nicoletti poteva realizzare il poker, ma tirava sull’esterno della rete.

La ripresa iniziava con i campani molto propositivi e i giallorossi schiacciati nella propria metà campo, tanto che dopo neanche due minuti arrivava il gol ospite con Heatley, che metteva in rete a porta vuota un cross di Rosafio.

Per dieci minuti i giallorossi ballavano paurosamente. Per fortuna Celiento, al minuto 13, metteva in rete di testa su calcio d’angolo.

Iniziava la girandola dei cambi e, al minuto 24, la Cavese tentava di riaprire la partita con un gran gol di Heatley che, ricevuto un cross in area, scartava Elezaj con un gran tocco e metteva in rete.

Un minuto dopo il Catanzaro calava la cinquina con D’Ursi, che metteva in rete dopo aver ricevuto la palla dal nuovo entrato Repossi, bravo a sfruttare l’ennesima topica della difesa cavese.

A quel punto la partita finiva lì, anche se le due squadre continuavano a giocare e a creare occasioni, con il Catanzaro vicinissimo più volte al sesto gol.

Quindi vittoria netta del Catanzaro, che però — secondo noi — deve registrare bene la difesa, in quanto si è concesso, specie nel secondo tempo, parecchie palle gol a una squadra estremamente modesta, almeno per quanto visto oggi al Ceravolo.

Auteri dopo la manita: “Catanzaro convincente, ma servirà più furbizia”

La prima uscita stagionale al “Ceravolo” regala al Catanzaro una vittoria roboante: 5-2 alla Cavese e passaggio del turno in Coppa Italia di Serie C. Un successo che in casa giallorossa genera soddisfazione piena, ben rappresentata dalle parole di mister Auteri, protagonista insieme ai suoi ragazzi di un debutto casalingo brillante e convincente.

«Ho visto ciò che mi aspettavo – ha dichiarato l’allenatore –. La Cavese ha provato a giocarsela e questo ci ha permesso di esprimerci al meglio. Dal punto di vista tattico non tutte le partite saranno così: è ancora calcio d’agosto, nonostante il calendario dica settembre, e abbiamo molto da perfezionare».

Auteri non nasconde le aree su cui lavorare: «Dobbiamo essere più martellanti ed evitare certe amnesie. Serve maggiore furbizia, perché in campionato certi cali non saranno ammessi. È tutto normale: il tempo ci permetterà di limare e migliorare ogni aspetto».

Il tecnico invita comunque a mantenere equilibrio: «Bisogna resettare, siamo solo all’inizio. Bello vedere la gioia dei tifosi: la simbiosi con l’ambiente è importante, soprattutto perché siamo un gruppo giovane. Ma possiamo fare ancora meglio».

Sul piano individuale spiccano Maita e Riggio, oltre ai marcatori D’Ursi, Ciccone e Celiento. «Maita ha qualità enormi: può rendere dieci volte più di oggi. Riggio è giovane, applicato, elastico mentalmente e con ottime doti fisiche. Se continueremo a crescere insieme, anche loro faranno un salto importante».

Auteri sottolinea poi la forza del gruppo: «Siamo ben assortiti tecnicamente e fisicamente in tutti i ruoli. Tanti giocatori hanno buona fibra e resistenza, e la condizione generale migliorerà: stiamo ancora risentendo dei carichi di lavoro».

Soddisfatto anche D’Ursi, autore di una doppietta all’esordio al “Ceravolo”: «Sono contento per la prestazione e per la vittoria. La concorrenza? C’è da lottare, ma sono pronto. Il mister pretende sempre il massimo: siamo competitivi e possiamo disputare un grande campionato».

Doppia gioia per D’Ursi: “Contento per la vittoria e per la prima in casa”

Dopo il roboante 5-2 rifilato alla Cavese nella prima casalinga stagionale di Coppa Italia, D’Ursi si è presentato in sala stampa visibilmente soddisfatto: «Sì, è una bella cosa e sono contento per l’esordio in casa e per la vittoria che abbiamo ottenuto».

La punta giallorossa ha raccontato l’approccio agli allenamenti settimanali e l’impostazione tattica voluta da mister Auteri: «Durante la settimana lavoriamo molto, ma la domenica mettiamo in pratica ciò che proviamo in allenamento con scambi veloci e attacchiamo subito la porta. Ci muoviamo bene seguendo il gioco che vuole il mister. Sono contento di stare con lui».

D’Ursi ha sottolineato le differenze rispetto ad altri allenatori: «In poche settimane ho visto cose che negli altri staff non avevo mai rivisto. Il mister ci fa sempre allenare al massimo, anche nelle partitine finali. Vuole che diamo il 100% in allenamento per poi arrivare al 100% in partita».

L’attaccante ha spiegato l’importanza del pressing e della tattica difensiva: «Vogliamo pressare alto, uomo contro uomo. Anche se a volte ci troviamo più bassi, il mister ci chiede di mantenere la linea alta e reagire subito».

Sul livello del campionato, D’Ursi si mostra realistico ma fiducioso: «Negli ultimi giorni il mister mi ha fatto capire che questo è un campionato estremamente competitivo, con squadre molto forti. Noi siamo all’altezza, ma ci sono altre 34 squadre e bisogna giocarsela fino alla fine. Possiamo fare un bel campionato».

Con la doppietta all’esordio al “Ceravolo”, D’Ursi conferma di essere già uno dei punti di riferimento del Catanzaro, pronto a guidare i compagni in questa nuova stagione, tra entusiasmo dei tifosi e ambizioni di alto livello.

Modica non si scoraggia: “La mia Cavese è una buona squadra”

Nonostante la sconfitta per 5-2 contro il Catanzaro nella prima partita stagionale di Coppa Italia, il tecnico della Cavese, Sig. Modica, esce dalla sala stampa con un bilancio positivo: «Al di là del risultato, devo dire che ho preso una bella consapevolezza: ho in mano una buona squadra, con grande potenziale».

Il tecnico non nasconde le criticità emerse in campo, ma le contestualizza: «È vero, abbiamo subito tre gol quasi a fotocopia, frutto di qualche errore difensivo e posizionamenti sbagliati. Queste cose vanno riviste e corrette, ma sono aspetti su cui possiamo lavorare».

Modica sottolinea l’atteggiamento della sua squadra: «Al di là dei gol, che chiaramente in una partita così pesano, ho visto impegno e consapevolezza. La squadra sta prendendo coscienza della categoria e sono convinto che possiamo fare molto bene nel campionato».

Il tecnico spiega che alcuni dei gol subiti sono stati frutto di episodi specifici: «Tre dei cinque gol del Catanzaro sono stati causati da nostri errori, uno su calcio d’angolo e un altro su una palla alta. Sono dettagli da sistemare, ma non cambiano la mia valutazione generale».

In conclusione, Modica punta sulla crescita del gruppo: «Quello che ho visto mi dà fiducia. Nonostante il punteggio, la squadra ha qualità e la capacità di reagire. Continueremo a lavorare per migliorare difesa e posizionamento, ma siamo sulla strada giusta».

Un messaggio chiaro: per il tecnico della Cavese, la partita contro il Catanzaro è stata un banco di prova utile per capire punti di forza e margini di miglioramento, in vista di un campionato che si preannuncia competitivo e impegnativo.

CATANZARO-CAVESE 5-2: Modica nel post partita

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