Gizzeria, drone si impiglia nei cavi dell’alta tensione: traffico deviato sull’A2 del Mediterraneo
LAMEZIA TERME, 1 MAG 2019 – Mattinata movimentata lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, nel tratto che attraversa il comune di Gizzeria (CZ). Intorno alle prime ore del giorno, i Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme, sono stati chiamati a intervenire per un insolito quanto delicato recupero: un drone di proprietà privata era rimasto impigliato nei cavi dell’alta tensione, all’altezza del chilometro 315 in direzione nord.
Il proprietario del velivolo, un cittadino che ne aveva perso il controllo durante il volo, ha subito allertato i soccorsi. L’intervento dei Vigili del Fuoco si è rivelato complesso, poiché l’apparecchio si trovava a pochi metri dalla carreggiata autostradale e in una zona elettricamente pericolosa. Con l’ausilio di un’autoscala, la squadra ha potuto avvicinarsi al punto critico, ma solo dopo l’arrivo dei tecnici dell’Enel, che hanno provveduto alla disattivazione temporanea della linea elettrica per garantire la sicurezza degli operatori.
Per consentire le operazioni di soccorso, si è reso necessario deviare il traffico su un’unica corsia, con conseguenti rallentamenti e disagi alla viabilità locale. Le manovre si sono svolte in totale sicurezza e si sono concluse con il recupero del drone, poi consegnato alla Polizia Stradale intervenuta sul posto.
Dai primi accertamenti è emerso che il proprietario del drone non era in possesso del brevetto di abilitazione al pilotaggio, come previsto dalla normativa vigente sull’utilizzo dei velivoli a pilotaggio remoto. Per questo motivo, il dispositivo è stato posto sotto sequestro.
L’episodio riporta l’attenzione sulla necessità di un uso consapevole e regolamentato dei droni, strumenti sempre più diffusi ma che, se impiegati in modo improprio, possono rappresentare seri rischi per la sicurezza pubblica e per le infrastrutture.
















