Vibonese-Catanzaro, Auteri non si fida: “Dimenticare la festa, serve continuità”
Alla vigilia del derby calabrese Vibonese Catanzaro, l’imperativo è chiaro: “resettare tutto”. Il Catanzaro archivia la brillante vittoria sul Rende e i cori dei cinquemila del “Ceravolo” per immergersi in una nuova sfida, forse ancora più complessa. Domani la squadra di Auteri affronterà la Vibonese, avversario solido e già capace di mettere in difficoltà squadre come Juve Stabia e Trapani.
Durante la conferenza stampa della vigilia, il tecnico giallorosso ha ribadito un concetto preciso: niente distrazioni e massima concentrazione. «Ciò che è stato non conta più», ha sottolineato, richiamando i suoi a mantenere alta l’intensità e a dare continuità di risultati. Il derby rappresenta una prova di maturità, resa ancor più impegnativa dal calendario fitto: appena due giorni fa la squadra era in campo.
Sul fronte formazione, è atteso il rientro di Maita, unica certezza, mentre restano da verificare le condizioni di Kanoute e Celiento. Auteri non esclude rotazioni: con tanti impegni ravvicinati diventa fondamentale sfruttare ogni risorsa. «Conta la prestazione, al di là dei singoli», ha ricordato, intenzionato a preservare equilibrio e freschezza mentale.
Capitolo classifica e mercato: niente voli pindarici. La Juve Stabia corre e questo, secondo il tecnico, rende necessario ragionare solo su sé stessi e sulle prossime partite. Possibile un innesto a gennaio, ma senza stravolgere la rosa: «Se devi rincorrere tante operazioni significa aver sbagliato prima», ha affermato, ribadendo fiducia nel gruppo e nella gestione tra under e over.
Infine, una nota sugli episodi personali. Nessuna polemica con Infantino, mentre su Giannone è arrivato un messaggio chiaro: la sostituzione contro il Rende è stata «punitiva ma costruttiva». L’allenatore vuole crescita e maturità: il talento c’è, ora serve costanza. Domani, però, conta una sola cosa: Vibonese-Catanzaro, e la voglia di confermare ambizioni e carattere..















