Operazione antidroga nel Soveratese: 25 misure cautelari contro la cosca Procopio-Mongiardo

Colpo alla ’ndrangheta nel Soveratese: la cosca Procopio-Mongiardo controllava lo spaccio

SOVERATO (CZ), 16 OTT 2019 – È scattata all’alba una vasta operazione dei Carabinieri contro il traffico di droga nel Soveratese, che ha portato all’esecuzione di 25 misure cautelari nei confronti di presunti appartenenti a un sodalizio criminale legato alla cosca di ’ndrangheta Procopio-Mongiardo.

L’operazione, condotta dai militari della Compagnia di Soverato, con il supporto del Nucleo Investigativo di Catanzaro, dei reparti territoriali competenti e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, si è svolta sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, guidata dal procuratore Nicola Gratteri, con la collaborazione del procuratore aggiunto Vincenzo Luberto e dei sostituti procuratori Debora Rizza e Alessandro Prontera.

Le accuse

Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dall’elevato numero di partecipanti e dall’uso abituale di droghe, oltre che di detenzione ai fini di spaccio ed estorsione.

Secondo quanto emerso, il gruppo avrebbe gestito un fiorente mercato di cocaina, hashish e marijuana nei comuni di San Sostene, Davoli, Montepaone e Gasperina, in provincia di Catanzaro.

L’indagine

L’inchiesta trae origine da un’attività investigativa avviata nell’estate del 2016 dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Soverato, con il supporto delle stazioni di Gasperina e Davoli. Le indagini, sviluppate a partire da controlli antidroga di routine, hanno portato alla luce una rete strutturata di spaccio riconducibile al clan Procopio-Mongiardo.

Al vertice dell’organizzazione, secondo gli inquirenti, si trovava Domenico Procopio, ritenuto reggente della cosca, che avrebbe curato personalmente i rapporti con fornitori di droga appartenenti alle cosche Strangio di San Luca e Gallace di Guardavalle, garantendo così un costante approvvigionamento di stupefacenti.

Parte dei proventi dell’attività illecita sarebbe stata destinata al sostegno economico dei detenuti affiliati alla stessa cosca, reclusi in diversi istituti penitenziari del Paese.

Gli arresti e i sequestri

Durante le fasi investigative, i Carabinieri hanno già tratto in arresto 12 persone in flagranza di reato, sequestrando complessivamente oltre sette chilogrammi di droga tra cocaina, hashish e marijuana.

Durante le perquisizioni domiciliari eseguite contestualmente all’operazione, altri due indagati sono stati arrestati dopo essere stati trovati in possesso di più di 160 grammi di sostanze stupefacenti.

I DESTINATARI DEL PROVVEDIMENTO SONO:

  • ARENA Antonio, cl.’ 81 (custodia cautelare in carcere);
  • BERTUCCI Ernesto, cl.’80 (custodia cautelare in carcere);
  • CORAPI Giuseppe, cl.’83 (custodia cautelare in carcere);
  • PONZO Romano, cl.’71 (custodia cautelare in carcere);
  • PROCOPIO Carmine, cl.’87 (custodia cautelare in carcere);
  • PROCOPIO Domenico, cl.’64 (custodia cautelare in carcere);
  • SCICCHITANO Sergio, cl.’79 (custodia cautelare in carcere);
  • SPADEA Domenico, cl.’92 (custodia cautelare in carcere);
  • VONO Carmela, cl.’74 (custodia cautelare in carcere);
  • ARENA Matteo, cl.’93 (arresti domiciliari);
  • AVERSA Alessandro, cl.’73 (arresti domiciliari);
  • CODISPOTI Giuseppe, cl.’94 (arresti domiciliari);
  • GRANDE Francesco, cl.’95 (arresti domiciliari);
  • GREGORACI Annamaria, cl.’95 (arresti domiciliari);
  • GREGORACI Giovanni, cl.’94 (arresti domiciliari);
  • IERACE Roberto, cl.’94 (arresti domiciliari);
  • LIOI Salvatore, cl.’86 (arresti domiciliari);
  • CAMPAGNA Raffaele, cl.’91 (obbligo di dimora);
  • LONGO Stefano, cl.’89 (obbligo di dimora);
  • PACICCA Vincenzo, cl.’82 (obbligo di dimora);
  • PROCOPIO Salvatore, cl.’90 (obbligo di dimora);
  • SANTISE Giuseppe, cl.’90 (obbligo di dimora);
  • SPADEA Saverio, cl.’67 (obbligo di dimora);
  • TASSONE Sergio, cl.’92 (obbligo di dimora);
  • VERDIGLIONE Marco, cl. 95 (obbligo di dimora).