Us Catanzaro, Nicola Ciccone: “Qua è calcio vero” (VIDEO)

Catanzaro, Ciccone si prende la scena: una doppietta che vale una candidatura pesante

Una doppietta come biglietto da visita e gli applausi del “Ceravolo” a suggellare una giornata da protagonista. Il Catanzaro può sorridere grazie alla rabbia agonistica e alla sorprendente efficacia di Nicola Ciccone, attaccante che si sta prendendo la scena con umiltà e determinazione. Schierato al centro del tridente con D’Ursi e Giannone, il ventiduenne ha illuminato la gara con la Cavese con movimenti intelligenti, sacrificio e due reti che gli sono valse una standing ovation.

Il calciatore è stato a disposizione dei giornalisti nella saletta stampa del PoliGiovino, dove ha ribadito la necessità di mantenere equilibrio: «Dobbiamo stare coi piedi per terra e ogni settimana, seguendo il mister, dimostrare che il risultato di domenica non è stato un caso», ha spiegato commentando il 5-2 rifilato ai campani.

Per un ragazzo reduce da un’estate complicata, il momento ha un peso speciale: «Qua è calcio vero: se le cose vanno bene si sta bene alla fine. È stata un’estate un po’ negativa perché mi stavo allenando con una squadra di Serie D. Ho avuto la fortuna di venire alla corte di Auteri e spero che ora tutto vada meglio».

Ciccone, tradizionalmente seconda punta o esterno, sta imparando un ruolo diverso: quello di centrale. Merito del lavoro quotidiano e delle richieste del tecnico. «Non ho mai avuto grinta, ma ho capito che le cose devono cambiare. Se voglio fare questo mestiere devo sprigionare tutta la rabbia accumulata in energia», ha concluso.

Intanto i giallorossi continuano a lavorare a ritmi intensi: sedute serrate a Giovino, differenziato per Nicoletti e carichi atletici per Lame. Domani la squadra tornerà in campo per una doppia seduta, sabato la rifinitura e domenica il derby contro la Vibonese, appuntamento da affrontare con la stessa fame mostrata dal suo nuovo protagonista.