“Abitare”: a Lamezia Terme un incontro sull’inclusione

"Abitare": a Lamezia Terme un incontro sull’inclusione
"Abitare": a Lamezia Terme un incontro sull’inclusione

Abitare come costruzione di comunità: a Lamezia Terme (CZ) un incontro pubblico per superare l’emarginazione abitativa e ripensare modelli di integrazione dei cittadini rom, dal campo di Scordovillo a soluzioni diffuse e sostenibili

Abitare e comunità tornano al centro del dibattito pubblico a Lamezia Terme, dove lunedì 2 febbraio 2026, alle ore 17, il Chiostro di San Domenico ospiterà un incontro aperto alla cittadinanza dedicato al tema dell’inclusione abitativa come strumento fondamentale di coesione sociale e trasformazione urbana.

L’iniziativa, dal titolo “Una comunità si costruisce, insieme. Costruire forme nuove e diffuse di abitare”, si inserisce nel progetto “Inclusione e integrazione dei cittadini di origine rom residenti nel Comune di Lamezia Terme”, un percorso che nasce dalla consapevolezza di una ferita storica della città: il campo di Scordovillo, simbolo di una marginalità che nel tempo si è tradotta in isolamento, esclusione e fragilità sociale.

L’obiettivo del progetto è ribaltare l’approccio emergenziale che per decenni ha caratterizzato le politiche abitative, proponendo invece un’idea di abitare come processo, capace di intrecciare diritti, relazioni, educazione e opportunità di futuro. Non solo una questione di alloggi, ma una sfida che riguarda l’intera comunità cittadina e il suo modo di riconoscersi come spazio condiviso.

Durante l’incontro si discuterà della necessità di superare modelli segreganti, puntando su soluzioni abitative diffuse, integrate nei quartieri e sostenibili nel tempo. Al centro del confronto ci sarà il ruolo del territorio, delle reti sociali e delle istituzioni locali nel rendere concreti percorsi di integrazione capaci di trasformare l’emergenza in progetto strutturato.

Il cammino intrapreso dal progetto combina accompagnamento sociale, percorsi educativi e scolastici, laboratori culturali, sostegno all’autonomia lavorativa e promozione della partecipazione civica, valorizzando anche la cultura e la memoria rom. Un lavoro quotidiano e multilivello che coinvolge famiglie, operatori, cittadini e istituzioni, con l’obiettivo di costruire fiducia, responsabilità condivisa e nuove forme di convivenza.

All’incontro interverranno Giacinto Gaetano, Presidente del Sistema Bibliotecario Lametino, per i saluti istituzionali; Marina Galati, Direttrice del progetto INTRECCI – Abitiamo il Lametino ATS, che introdurrà i lavori; Damiano Berlingieri, mediatore del progetto; e Salvatore Rotella, rappresentante di ATERP Calabria.

Il progetto è finanziato con fondi europei della Regione Calabria, nell’ambito della programmazione PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027.