Buon 2026: ma da dove ripartire?

Buon anno, nuovo anno, 2026
Buon anno, nuovo anno, 2026

Il nuovo anno rappresenta da sempre un tempo propizio per sognare e sperare.
Il mondo continua a cambiare inesorabilmente pelle e la popolazione nonostante le guerre, le differenze, le difficoltà, ad andare avanti. Sicuramente la Calabria e l’ Italia intera si trovano ad affrontare nuovi problemi, nuove sfide, nuovi tramonti. Cosa ci aspetta nel 2026? Andiamo a scoprirlo insieme, naturalmente lasciamo spazio all’imprevedibile, che se positivo è sempre gradito.

Le guerre e il nuovo anno

Nel mondo ci sono diverse guerre, di alcune non se ne parla perché distanti dal nostro territorio, ma noi europei siamo ancora concentrati su quella Russa Ucraina. Veramente non se ne può più di ascoltare situazioni simili, fra due Stati in continuo conflitto, bisognerebbe nel 2026 trovare soluzioni, anche se il mondo intero ci sta provando da tempo senza risultati utili: stop war.

Termina l’anno Giubilare

A gennaio 2026 terminerà l’ anno giubilare, “il Giubileo della speranza” aperto da papa Francesco nel 2024, si concluderà durante la festività dell’ Epifania, quindi agli inizi del 2026. Facciamo un appello a Papa Leone perché continui con nuovi slanci l’attività intrapresa in modo da lavorare incessantemente per fermare la guerra vicina e quella lontana.

Lo sport

Per quanto riguarda lo sport, l’ Italia ospiterà i prossimi giochi olimpici invernali. Ci saranno atleti provenienti da tutto il mondo che si alterneranno a febbraio prossimo sulle diverse piste. Portiamo avanti questo evento, in modo che lo sport in generale, oltre il calcio, possa trovare il valore che merita.

Il 2 giugno sono 80

Nel 2026 ci celebreranno gli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana, davvero un grande risultato. Ricordiamo che il 2 giugno del 1946 ci si trovò ad un bivio, infatti durante il referendum si doveva votare per la Monarchia o per la Repubblica. Proprio grazie al voto delle donne, la Repubblica trionfò.